Mirano, esplode il Gpl di un furgone per il trasporto disabili: in tre riescono a salvarsi
Riconosciuto il pericolo, il conducente ha cercato un parcheggio libero da mezzi e persone in via Gramsci e ha fermato il furgone. Poi l’esplosione che ha distrutto il mezzo

Vedono uscire fumo dal mezzo in cui stanno viaggiando, si fermano e si allontanano a tutta velocità. Pochi istanti dopo salta in aria l’impianto di Gpl: tre persone sono vive per miracolo.
È successo venerdì 3 luglio a Mirano, nella centrale via Gramsci, verso le 10.15.
Il furgone, un po’ datato e attrezzato per il trasporto dei disabili, di proprietà di una persona di Noale, stava transitando nel centro di Mirano quando il conducente si è accorto che qualcosa non andava: il motore perdeva potenza e dal vano motore usciva del gran fumo.
Riconosciuto il pericolo, il conducente ha cercato un parcheggio libero da mezzi e persone in via Gramsci e ha fermato il furgone.
È uscito immediatamente con le altre due persone che viaggiavano con lui, allontanandosi e mettendosi a distanza di sicurezza. Poco dopo le fiamme e l'esplosione del serbatoio Gpl, che ha distrutto il mezzo.
Nessuno, però, è rimasto ferito e nessun altro mezzo è stato coinvolto dalle fiamme. Sul posto sono subito intervenuti i pompieri, giunti in pochi minuti. «Si è trattato» – spiega il comandante della polizia locale dell'Unione dei Comuni del Miranese, Stefano Sorato – «di un fatto accidentale. Ora bisognerà capire cosa è successo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone che hanno avuto l’immediata accortezza di fermarsi e allontanarsi». In seguito all’esplosione, il mezzo è stato completamente distrutto.
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