L'esultanza del Venezia per la promozione (foto Editoriale Report)
L'esultanza del Venezia per la promozione (foto Editoriale Report)

Meraviglioso Venezia, la Serie A è tua

A La Spezia finisce in parità, gli arancioneroverdi conquistano la massima serie dopo una cavalcata trionfale lungo tutto il campionato. Festa a Forte Marghera dove i tifosi hanno guardato la partita

Giuseppe Malaguti

Il Venezia torna in Serie A ed esplode la festa del popolo dell’Unione. Un incredibile pareggio per 2-2 nel match del Picco contro lo Spezia consegna la promozione agli arancioneroverdi. La rete del vantaggio di Yeboah, che poi sbaglia anche un rigore, il raddoppio di Sagrado, ma nel finale si scatena la squadra di D’Angelo che prima accorcia con Valoti e poi pareggia con Artistico. La sconfitta contemporanea del Monza a Mantova sancisce la promozione dei ragazzi di Stroppa (alla sua quarta promozione in A).

Un tripudio per i tifosi lagunari in terra spezzina che possono così festeggiare il traguardo raggiunto. Al termine di una stagione dominata il sogno si avvera: Giovanni Stroppa e la sua squadra tornano nel calcio che conta, una promozione in trasferta dopo 25 anni dopo quel 3 giugno 2001 a Ravenna. Classifica Venezia 79, Frosinone 78 e Monza 75.

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Le scelte

Il Venezia in difesa conferma Franjic, anche visti i ko dei diretti concorrenti di ruolo Sverko e Sidibé, mentre sulla fascia sinistra trova ancora spazio Haps. A centrocampo il trio dei titolarissimi guidato da Busio, così come il duo offensivo Yeboah-Adorante.

Per lo Spezia diverse assenze e scelte limitate. Per la squalifica dell'ex arancioneroverde Hristov nella difesa a tre c’è Bonfanti, sulle corsie spazio a Sernicola e Aurelio, quest'ultimo preferito a Beruatto, con a centrocampo il giovane Romano al posto di Nagy. In attacco trova spazio Di Serio accanto a Lapadula, con Skjellerup inizialmente in panchina.

Dominio Venezia

Venezia subito pericoloso al 4’: Yeboah entra in area sulla sinistra e dopo una serie di finte serve Busio a centro area, la conclusione del centrocampista è murata da Vignali. Passano 180 secondi e i ragazzi di Stroppa sono avanti con il decimo gol stagionale di John Yeboah.

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Doumbia vince un rimpallo al limite dell'area e serve in avanti l'ecuadoriano che, dopo una finta, infila in rete spiazzando il portiere. Lo Spezia prova a reagire ma sono gli arancioneroverdi a rendersi ancora pericolosi in transizione offensiva con Yeboah che scappa veloce servendo Hainaut, passaggio orizzontale del francese di al limite dell'area per Haps: la conclusione di quest'ultimo è deviata sul fondo dalla difesa per il primo angolo dei leoni.

Al 19’ ci prova la squadra di casa con Di Serio, senza fare però male al Venezia, è il primo segnale forte dei ragazzi di D’Angelo. L’undici di Stroppa gioca con una serenità impressionante continuando a dominare la gara: eloquente il dato del possesso palle alla mezz’ora di gioco in favore del Venezia, 73% contro il 27% degli avversari.

Rigore sbagliato

E proprio a un terzo di gara viene sanzionato un rigore in favore del Venezia, Hainaut calcia dal limite dell'area trovando il braccio largo di Aurelio in opposizione. Arbitro richiamato al VAR, finito il check, viene assegnato il penalty. Dal dischetto Yeboah batte troppo centrale e Moscardi non ha problemi a respingere.

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Per il fantasista sud americano era il quarto tirato, solo la metà sono stati realizzati. L’errore dagli undici metri ridà energia allo Spezia che con Bandinelli e Valoti si rende pericoloso. In pieno recupero contropiede fulmineo del Venezia con Bandinelli che atterra Busio quasi al limite dell'area: l'arbitro estrae il rosso. All’intervallo ospiti avanti 1-0.

Venezia in controllo

Il primo attacco della ripresa lo porta la squadra di Stroppa con Kike Perez. E poi ancora Doumbia due volte, Casas (entrato all’intervallo al posto di Adorante ammonito) e Haps, fanno male alle difesa ligure, senza però concretizzare. Intanto le inseguitrici del Venezia faticano: il Monza perde 2-0 a Mantova, mentre il Frosinone è bloccato sullo 0-0 sul campo della Juve Stabia.

La festa sotto alla tribuna del Venezia
La festa sotto alla tribuna del Venezia

Al 63’ altra clamorosa occasione per i leoni con Casas servito da Haps, ma Mascardi si oppone. È il preludio al gol del raddoppio che arriva con Sagrado appena entrato al posto di Haps: il terzino belga riceve il lancio di Svoboda si incunea dall'esterno dell'area tra due difensori e da centro area batte Mascardi con un tiro a rientrare.

Orgoglio Spezia

Lo Spezia non si arrende e in girata Valoti accorcia immediatamente le distanze con 16 minuti più recupero ancora di gara. È assalto vero dello Spezia alla capolista che con tanto orgoglio e cuore si riversa in massa in attacco nonostante l’inferiorità numerica. La squadra di Stroppa va in sofferenza nonostante la superiorità numerica, gli uomini di D’Angelo hanno cambiato l'inerzia della partita.

Gli arancioneroverdi sono costretti a rinchiudersi nella propria area di rigore. Intanto Frosinone avanti (1-0) al Menti e il Monza pareggia 2-2 al Martelli. Proprio al 90’ arriva la zampata vicente di Artistico: traversone dalla sinistra di Comotto e conclusione al volo del bomber bianconero che infila sotto la traversa di Stankovic. Il Mantova torna avanti con il Monza quando manca un solo minuto al Picco, il Venezia vede il traguardo, anche se Lapadula a 15’ secondi dalla fine sfiora il tris.

Il tabellino

SPEZIA – VENEZIA: 2-2

SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Vignali (13’st Comotto), Mateju, Bonfanti; Sernicola, Valoti (35’st Skjellerup) , Romano (35’st Nagy), Bandinelli, Aurelio (21’st Beruatto); Di Serio (21’st Artistico), Lapadula, A disposizione: Loria, Guidi; Ruggero, Bellemo, , Bertoncini, Adamo, Vlahovic.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic; Hainaut, Kike Perez (23’st Dagasso), Busio, Doumbia, Haps (23’st Sagrado); Yeboah (36’st Compagnon), Adorante (1’st Casas). A disposizione: Plizzari; Korac, Venturi, Bjarkason, Lella, Lauberbach, Ducan, Bohinen.

Arbitro: Andrea Colombo (Como). Assistenti: Filippo Meli (Parma) e Stefano Alassio (Imperia). Quarto Uomo: Antonio Rapuano (Rimini). VAR: Alessandro Prontera (Bologna). AVAR: Matteo Gariglio (Pinerolo). Reti: 8’pt Yeboah, 25’st Sagrado, 28’st Valoti, 45’st Artistico.

Note: pomeriggio sereno. Temperatura 19°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 12.000 circa di cui 1200 ospiti. Ammoniti: Valoti, Vignali, Nagy per lo Spezia, Adorante e Busio per il Venezia. Espulso (rosso diretto) Bandinelli. Angoli 6-6 per il Venezia. Recupero 5’pt, 6’st.

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