I cori, gli abbracci, i fumogeni: Forte Marghera come una torcida per il Venezia in A

Il pomeriggio ad altissimo tasso di emozioni dei tifosi arancioneroverdi davanti al maxischermo per seguire la gara contro lo Spezia. Al 96’ esplode la festa

Massimo Tonizzo

Gioia, poi delusione e silenzio poi ancora esultanza in coro. La giornata dei tifosi veneziani a Forte Marghera non è stata certo priva di emozioni, ma alla fine l'urlo liberatorio arriva. Sono quasi mille i tifosi che riempiono l'area attorno al maxischermo del forte (record assoluto di presenze) e chi temeva resse per la concomitanza con il Venezia Comics resta invece sorpreso: tifosi e cosplay si sfiorano, si uniscono in coda al bar poi, con l'inizio della gara, i tamburi dei tifosi attirano anche gli amanti del fumetto e alla fine è gioia assieme.

Al 96' esplode Forte Marghera: il Venezia è in Serie A

Gioia, certo, ma con quanta sofferenza: il doppio vantaggio illude e tra primo e secondo tempo sono solo cori e battimano, poi lo Spezia accorcia e inizia qualche preoccupazione ma i canti restano. Almeno fino al pareggio, quando le voci si zittiscono all'unisono. Sembra il conto alla rovescia per la delusione, ma nel silenzio da qualche parte in mezzo al verde del parco la prima voce "Il Mantova vince" fa ripartire a toni ancora più alti i cori.

Meraviglioso Venezia, la Serie A è tua
L'esultanza del Venezia per la promozione (foto Editoriale Report)

Minuti di recupero interminabili, poi l'urlo unico "Serie A!" ad accompagnare i fumogeni (pochi, per fortuna: siamo pur sempre nella patria dei gatti...).

Qualcuno sale sul palco, molti si abbracciano (anche chi si è appena conosciuto), qualche birra cade sprecata per terra ma non sembra importare a nessuno. «Colpa mia, vieni che te ne offro una seconda», frase che non si sente poi tanto spesso. Una mamma si allontana dal centro della festa, ma solo per spostare dalla bolgia la carrozzina. «Mio figlio ha otto mesi, è la sua prima promozione», commenta quasi piangendo.

I tifosi a poco a poco poi escono ancora cantando dal forte a gruppi con le bandiere ben alte. Prossima tappa piazza Ferretto per un altro bagno di folla. 

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