Con i tifosi nel settore ospiti a La Spezia: l’emozione per il trionfo del Venezia in A

Il viaggio verso la Liguria, l’adrenalina della partita, l’altalena di emozioni. E poi l’urlo liberatorio dei supporter per onorare i propri beniamini con le magliette celebrative “VeneziA”

Pietro Urbani

Più di cinque ore di viaggio, ma ne è valsa decisamente la pena. In un settore ospiti strapieno, i tifosi arancioneroverdi hanno potuto festeggiare davanti a Stroppa e ai suoi giocatori il ritorno in Serie A a un solo anno di distanza.

Sveglia presto, poi si parte in autobus, macchine o furgoni cercando di evitare il traffico del 1 maggio e l’inesorabile coda tra Parma e La Spezia. Nel tragitto si parla, si fanno i conti sui risultati che dovranno fare le rivali e si concorda che lo Spezia, seppur ultimo, rappresenta un avversario più che temibile, come dimostrato due anni fa.

Ogni timore è sembrato scomparire al gol di Yeboah dopo sette minuti, con il numero 10 che ha attraversato tutto il campo per andare a prendersi l’abbraccio dei quasi mille tifosi lagunari accorsi al Picco per la sfida delle grandi occasioni.

Venezia in Serie A, i tifosi in delirio allo stadio: "Lo squadrone ce l'abbiamo noi"

L’espulsione di Bandinelli e il 2-0 di Sagrado sembravano regalare il modo migliore per congedarsi dalla Serie B, e infatti dalla tribuna si comincia a inneggiare alla Serie A. Una mossa dí imperdonabile ingenuità, perché fatta a circa mezz’ora dal fischio finale. E cosi lo Spezia va a segno prima con Valoti e poi con Artistico.

Nel settore ospiti piomba il silenzio, gli ultras provano a lanciare cori per incitare la formazione di Stroppa a trovare il 3-2 nel recupero, ma tutti i presenti riescono solo a controllare nel telefono se da Castellammare o da Mantova arrivassero buone notizie.

Meraviglioso Venezia, la Serie A è tua
L'esultanza del Venezia per la promozione (foto Editoriale Report)

Si diffonde presto la voce della sconfitta del Monza per mano del Mantova e ogni paura viene scacciata da un urlo tanto liberatorio e quanto di festa. Al triplice il fischio i festeggiamenti veri e propri possono finalmente cominciare: un acclamatissimo Giovanni Stroppa torna dopo un anno a festeggiare la promozione sotto al settore ospiti del Picco, insieme ai suoi giocatori che per l’occasione hanno fatto esordire le magliette celebrative con scritto ‘VeneziA’.

“Lo squadrone ce l’abbiamo noi” si canta a gran voce, ed effettivamente una rosa che regala la realizzazione di un sogno del genere non può essere che definita tale.

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