Venezia Calcio, Antonelli assicura: «Società ambiziosa, vogliamo restare in A»

Alla presentazione della neo presidente Francesca Bodie, il general manager degli arancioneroverdi chiarisce: l’obiettivo è mantenere la categoria

Lucia Anselmi

«Questa società rappresenta l’essenza stessa della città di Venezia» Il direttore sportivo e general manager del Venezia Filippo Antonelli esordisce così durante la tavola rotonda di presentazione, ponendo l’accento sull’importanza di avere una proprietà che ha tutte le carte in regola per portare il club arancioneroverde a compiere un passo in avanti nel mondo del calcio.

«È guidata da una proprietà appassionata, profondamente legata sia al club sia al territorio», spiega, «che ha sostenuto la crescita della società fino a raggiungere il livello attuale e che si è ulteriormente rafforzata con l’arrivo della presidente Francesca Bodie e del padre Tim Leiweke».

Una società che vuole investire e valorizzare la crescita del club a partire dalle strutture, centro nevralgico per i settori giovanili e per il progetto Unione, che lega il Venezia alle realtà calcistiche del territorio.

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Francesca Bodie

«Gli investimenti per lo stadio e il centro sportivo sono progetti che garantiscono un futuro solido e stabile al Venezia. Inoltre aggregare famiglie e giovani apre le porte a creare non solo i futuri talenti del vivaio di domani, ma anche a creare un legame indissolubile con chi non intraprenderà la carriera calcistica, ma essendo cresciuto con noi, deciderà di rimanere nel territorio o di seguire club stesso come tifoso o come per esempio futuro membro dello staff».

Investimenti importanti quelli messi sul piatto dalla proprietà che non nasconde la volontà di rimanere in pianta stabile in Serie A. «È un progetto ambizioso che rispecchia a pieno club e proprietà. L’obiettivo è quello di diventare una presenza non temporanea, ma duratura nella massima serie perché come ho già detto più volte abbiamo perso la categoria per una stagione, ma non la rotta per ritornarci e ora vogliamo mantenerla».

Uno spirito competitivo che il Venezia ha dimostrato sul campo: «La compattezza e la determinazione viste durante il campionato appena concluso da parte della squadra e dagli addetti ai lavori, ma anche dai nostri tifosi hanno messo in luce il nostro valore e quanto uniti siamo più forti».

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