Venezia Calcio, la presidente Bodie presenta il nuovo corso: «Intrattenimento e ambizioni globali»

La nuova presidente del Venezia FC, Francesca Bodie, presenta a Milano la visione del club: nuovo stadio a Tessera, investimenti nelle infrastrutture e un modello che unisce calcio, entertainment e turismo per costruire un progetto sostenibile e ambizioso

Francesca Bodie
Francesca Bodie

È un Venezia ambizioso che guarda al futuro con ottimismo e tanta voglia di affermarsi quello presentato oggi, venerdì 12 giugno, alla Torre Velasca di Milano dalla neo presidente Francesca Bodie. La manager e imprenditrice sportiva crescita tra Italia e Stati Uniti si è presentata alla stampa spiegando quali saranno i piani per il club arancioneroverde, dalle infrastrutture con il nuovo stadio di Tessera a un progetto di marketing che integra calcio ed entertainment.

«A livello globale si percepisce una forte richiesta di progetti sportivi ambiziosi e vincenti, ed è anche per questo che ci siamo avvicinati sempre di più al mondo del calcio - ha spiegato Bodie - è lo sport più seguito al mondo e in Italia esistono opportunità straordinarie, grazie a società con una tradizione centenaria come il Venezia, una realtà che negli Stati Uniti non ha equivalenti e di cui abbiamo profondo rispetto».

Un nuovo capitolo che fa dell'impaintistica uno dei punti focali principali. «La nostra esperienza nel mondo immobiliare e degli eventi ci permette di poter curare nei minimi dettagli quella che la gestione logistica dello stadio, che dovrà essere raggiungibile facilmente dal tifoso abituale al turista in visita in città per la Biennale o per esempio il Carnevale - sottolinea Bodie - l'impianto dovrà diventare non solo un punto di riferimento per quanto riguarda i match, ma anche per coloro che vorranno trascorrere una giornata di sport quindi ci saranno aree dedicate all'intrattenimento e alla ristorazione per garantire un'esperienza unica che culminerà poi con la gara in campo».

Un modo di vivere lo sport simile a quello già proposto dal Como, città natale tra della presidente italo americana che però ribadisce: «Gli facciamo i nostri complimenti per i risultati ottenuti sul campo e per la Champions, ma a Venezia vogliamo scrivere una storia tutta nostra non paragonabile agli altri e che abbia un futuro duraturo posto su basi solide».

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