Finale scudetto, la Reyer travolta in gara 1: con Milano finisce 100-80

La Reyer resta in partita solo nei primi sette minuti, poi subisce l'accelerazione dell'Olimpia che chiude già all'intervallo sul +17. Tessitori firma 24 punti, ma Milano domina su entrambi i lati del campo e si prende gara-1 della finale scudetto con un netto 100-80

Giuseppe Malaguti
Milano travolge la Reyer in gara 1 della finale scudetto
Milano travolge la Reyer in gara 1 della finale scudetto

Una gara-1 di finale scudetto senza storia al Forum, dove Milano domina nettamente Venezia. 100-80 il finale.

La sfida, di fatto, dura soltanto sette minuti: poi si trasforma in un assolo della squadra di Peppe Poeta, con il tabellone dell'intervallo (54-37) che fotografa perfettamente l'andamento del match. Eppure l'avvio della Reyer era stato promettente, capace di rimanere a contatto fino al 7’ del primo quarto grazie a un eccellente Tessitori (12-13).

I problemi per gli ospiti iniziano con l'ingresso delle seconde linee: il secondo quintetto di Spahija sbanda in attacco e concede troppo in difesa. Milano ne approfitta subito, manda ben sette uomini a referto e chiude la prima frazione avanti 24-15.

Il vero strattone arriva nei primi 150 secondi del secondo periodo, quando i padroni di casa volano sul 32-16, doppiando i lagunari grazie a una netta superiorità su entrambi i lati del campo. Venezia va totalmente in tilt, rimanendo a secco per oltre cinque minuti; un digiuno che permette all'Olimpia di scappare via fino al +20 (41-21).

Solo nel finale di quarto Cole prova a scuotere i suoi: cinque punti consecutivi che limano leggermente il divario, fissando il punteggio sul 54-37 all'intervallo lungo. I numeri della prima metà di gara sono impietosi e spiegano il monologo milanese; valutazione complessiva: Milano 68, Venezia 36. a questo si aggiunge il tiro dalla lunga distanza con l’Olimpia che chiude con un eccellente 6/8, la Reyer 2/8.

Nella seconda parte del match l’Olimpia amministra il vantaggio nonostante i tentavi di rientrare dei lagunari affidati a Tessitori e Cole, 66-53 al 25’.

Un lampo che dura un attimo, il quintetto biancorosso chiude alla terza sirena avanti 79-62. Gli ultimi 10’di gara sono pura accademia con Pippo Ricci e un super Nico Mannion (17 punti con 22 di valutazione) che tengono con autorità le distanze dagli avversari e chiudono con un perentorio 100-80 finale. Non basta a Venezia la super prestazione di Tessitori autore di 24 punti con 32 di valutazione.

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