Mogliano batte il Petrarca e conquista il primato

MOGLIANO. Mogliano fa suo il derby dai due volti attaccandosi al carattere nei minuti di recupero, resistendo all’assalto disperato di un Petrarca non bello da vedere, ma capace di rimanere agganciato alla partita con le buone o con le cattive. La contemporanea sconfitta del Calvisano a Rovigo disegna ora una classifica tricefala, con il primo posto affollato a quota 51. Inizio super del Mogliano, che da kick-off costruisce subito una sequenza in più di 10 fasi costringendo Padova al fallo che Barraud sfrutta per i primi 3 punti.
Il Petrarca risponde, trovando un fischio a favore che l’ex Fadalti trasforma agevolmente nel 3 a 3. Il match è vivace, con i padroni di casa ispirati nel gioco di movimento che al 17’ provoca applausi a scena aperta: Barraud sollecita Halvorsen per la penetrazione stretta, il sudafricano scava la crepa nel muro petrarchino e sul secondo movimento Semenzato innesca Van Zyl che fissa e regala un assist d’oro a Pavan sull’out di sinistra, per la meta del 13 a 3. Al 21’ distrazione Marchiol, che perde palla a metà campo mettendola nelle manone del seconda linea Eru, agile a seminare un paio di difensori prima del fallo del 6 a 13.
Alla mezz’ora lancio di Semenzato sulla linea veloce, con Barraud a saltare due uomini per Van Zyl sparato nel corridoio che lo porta dritto alla terza marcatura pesante.
L’aria si fa elettrica, e, prima della fine del tempo, Bertelli estrae un giallo per parte. Squadre al rientro sul 18 a 6 con i nervi tesi, non passano tre minuti e il capitano petrarchino Conforti entra con un placcaggio assassino sul ginocchio di Gatto: il colpo è tremendo e lascia terra il tallonatore urlante, mentre il cartellino giallo appare a tutto il pubblico una sanzione insufficiente per la gravità del fallo. I compagni sono scossi e non riescono più a giocare la stessa partita: al 20’ fallo a terra Mogliano e Menniti-Ippolito a segno da 35 metri, con replica stampata sul palo di Barraud 3' più tardi. Ultimi 10’: Fadalti centra l'acca e porta i suoi sotto break, Gega si prende l'ennesimo giallo e al 35’ Padova va a -3. Tra i due pack è guerra aperta nel gioco a terra, Padova prova l'aggancio ma all'ultimo minuto Barraud spara il drop del 21 a 15 che chiude il match.
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