Muore il vetraio Vidal: aveva 50 anni
Buranello nato in una famiglia di pescatori, Gianluca era il quarto di cinque fratelli. Nel 2020 arriva alla vetreria Venier, diventandone rapidamente una colonna

Il mondo del vetro sotto shock per la scomparsa di Gianluca Vidal, appena cinquantenne. Buranello nato in una famiglia di pescatori, era il quarto di cinque fratelli.
Ma, anziché proseguire con l’attività di famiglia, aveva dato sfogo alla propria creatività fin da giovanissimo. Aveva solo 14 quando, dopo le medie, decise di andare subito a lavorare.
Prima alla Vetreria Dp, sotto la guida di Imperio Rossi, poi alla Effetre International. Era il più giovane dei vetrai, ma desideroso di imparare tutto dai suoi maestri.
Presto, padroneggia anche le tecniche più complesse e, con il tempo, arriva a lavorare con alcuni dei più importanti mastri vetrai di Murano: Silvano Molin, Afro Celotto, Luciano Pavanello, Dino Vio, Giancarlo Tagliapietra.
Presto, inizia ad essere soprannominato “crema”, per il suo talento naturale a modellare il vetro, come se fosse una crema.
Nel 2020, arriva alla vetreria Venier, diventandone rapidamente una colonna. Gianluca Vidal è morto all’ospedale di Jesolo, dove era ricoverato da qualche giorno per dei problemi di salute. Lascia la moglie Chiara e il figlio Gabriele.
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