Lo stabilimento Bunge acquisito dalla Cereal Docks

Nel deprimente panorama di crisi aziendali e tagli di posti di lavoro che caratterizza Porto Marghera, una buona notizia arriva per i 35 ex dipendenti della multinazionale Bunge che ha aveva deciso di chiudere il suo stabilimento in banchina Molini. Dal primo di aprile scorso i 35 lavoratori sono passati alle dipendenze di Cereal Docks spa di Camisano Vicentino che ha acquisito, attraverso una «newco», lo stabilimento e i depositi ex Bunge di Marghera e firmato un accordo con i sindacati che garantisce i livelli occupazionali, predisponendo un piano di investimenti per i prossimi due anni.
Al posto di una delle più grandi multinazionali agroalimentari del mondo, come la californiana Bunge, arriva il gruppo italiano Cereal Docks Spa che dispone già di 5 stabilimenti e depositi (con 75 dipendenti) in Italia e la sede centrale a Camisano Vicentino. Cereal Docks lavora col mondo agricolo nelle attività di raccolta, essicazione, stoccaggio e lavorazione di cereali e semi oleosi (colza, soia, mais, frumento) per la zootecnia, l'industria alimentare, la cosmetica, la farmaceutica. E ora punta a diversificare le sue attività anche nelle fonti energetiche rinnovabili come i biocarburanti ricavati da oli vegetali. Complessivamente il gruppo Cereal Docks dispone di magazzini e serbatoi per stoccaggio di cereali, semi oleosi, oli e farine per circa 450 mila tonnellate. Nel 2010, tra prodotti commercializzati e trasformati, ha superato la soglia di oltre 1 milione di tonnellate di prodotti gestiti, con un fatturato di 335 milioni di euro, dei quali più del 95% deriva da clienti nazionali. Con la nuova acquisizione a Porto Marghera (foto), il gruppo vicentino occupa oggi 110 persone e in prospettiva potrebbe aumentarle ancora. Cereal Docks e sindacati veneziani di categoria (Flai-Cgil e Fai-Cisl) hanno firmato nei giorni scorsi nella sede di Confindustria l'accordo sindacale che prende atto del «via libera dell'Antitrust» e conclude l'iter per la cessione dello stabilimento di Marghera da Bunge Italia Spa al gruppo industriale vicentino, di cui è amministratore delegato Mauro Fanin. L'intesa sancisce il rilancio dello stabilimento di Banchina Molini attraverso la costituzione della newco Cereal Docks Marghera Srl, le cui quote saranno cedute al 100% al gruppo Cereal Docks Spa che continuerà a lavorare soia e colza «con particolare riguardo all'estrazione di oli per i settori alimentare, zootecnico, farmaceutico e a quello energetico con produzione di biodiesel ed energia. Soddisfatti i sindacati di categoria (Pietro Scomparin e Fabio Borgacci) e confederali (Roberto Montagner e Lino Gottardello) che ieri hanno parlando di «un segnale positivo che dimostra come a Marghera sono ancora possibili investimenti seri e produttivi». (g.fav.)
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