Nasconde la cocaina in un defibrillatore e prova a fuggire, arrestato

Aveva nascosto tredici dosi. Quando è stato scoperto aveva appena infilato gli involucri dentro al dispositivo. Mentre fuggiva ha perso dagli agenti ha perso anche una dose.

L'uomo ha provato a fuggire dopo essere stato scoperto
L'uomo ha provato a fuggire dopo essere stato scoperto

La squadra volanti della Questura di Venezia ha bloccato un cittadino tunisino che aveva appena nascosto 13 dosi di cocaina nel vano di un defibrillatore automatico esterno (Dae) posto accanto alla chiesa di San Simeon, di fronte alla stazione ferroviaria Santa Lucia.

Il cittadino tunisino, noto alla polizia, aveva appena infilato gli involucri all'interno del contenitore con il dispositivo salvavita, quando la squadra del 113, notando i suoi movimenti vicino all'apparecchio, è scattata per raggiungerlo: lo stesso "nascondiglio" era stato usato con la stessa finalità da altri pusher.

Accortosi dei poliziotti, il cittadino nordafricano ha cercato di fuggire, perdendo anche una dose durante la corsa per seminare gli agenti, ma è stato raggiunto e bloccato a poca distanza, quindi portato in questura per i controlli.

La cocaina nascosta nel Dae è stata recuperata e sequestrata. Lo straniero è rimasto in cella nella notte fino all'udienza di convalida dell'arresto da parte del Gip.

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