Il ristoratore Dal Cin: «Il cartellone offende le donne e le mercifica»
Il futuro di Jesolo si divide tra il “re del sesso” e il “cardinale” . Da una parte Enrico Miotto, gestore dello storico Maxim, regno della lap dance, che ha elogiato il cartellone bollato di sessismo in piazza Mazzini. Dall’altra, il cardinalizio Roberto Dal Cin, uno che conosce a memoria le Confessioni di Sant’Agostino nei XIII LIbri, che ha lanciato un’enoteca letteraria alla Corte dei Baroni, con tanto di confessionale: «Bene la mondanità, ma con stile, quel cartellone offende la donna, la mercifica. Dal linguaggio ai comportamenti nella realtà il passo è breve, lo dicono anche le neuroscienze, e oggi ci troviamo di fronte a fenomeno come omofobia e transfobia. La donna va in caso celebrata, non ridotta a oggetto o peggio merce. E poi oggi siamo alla parità dei sessi e certi messaggi da vecchia osteria non appartengono a una città internazionale e all’avanguardia come Jesolo».
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