La Fiamma paralimpica arriva a Mestre, l'emozione dei tedofori: "Lo sport è vita"

Il tedoforo Giovanni Soffietti ha portato la Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026, “simbolo universale di uno sport capace di unire e includere ogni atleta”, lungo Viale Garinbaldi a Mestre. Surfista di Cagliari, con un passato in nazionale, oggi, 4 marzo, ha contribuito al viaggio del fuoco di Olimpia a Venezia. Il tragitto in questa tappa ha visto 15 tedofori passarsi la fiamma per i primi 4 chilometri e 40 metri in terraferma. Da via Trezzo, passando per Viale Garibaldi, via Torre Belfredo, quindi la rotatoria Einaudi, via Padre Reginaldo Giuliani e via Filiasi, portando tra le strade della città metropolitana il messaggio di inclusione e partecipazione che accompagna il viaggio verso i Giochi. Poi a Venezia, centro storico, la Fiamma Paralimpica ha percorso l’area portuale di San Basilio fino Piazza San Marco - qui 23 tedofori, di cui 22 individuali e un gruppo – in un tracciato di grande suggestione che attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della città. A cura di Costanza Francesconi

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