C'è il movente economico dietro l'omicidio Ruoso: la nostra videoricostruzione dalla scena del delitto
C’è un sospettato per l’omicidio di Mario Ruoso, l’imprenditore di 87 anni trovato senza vita nel suo appartamento nel condominio Brentella, in Pordenone, in via del Porto. Si tratterebbe di uno storico collaboratore proprio di Telepordenone. L'uomo, cittadino italiano di circa sessant’anni, rintracciato nella sua abitazione di Azzano Decimo. sarebbe stato individuato nella notte: al momento dell’arrivo della polizia si trovava insieme a un cittadino straniero, sul quale sono ancora in corso verifiche e accertamenti investigativi. Il delitto si è consumato a pochi metri dal Garage Venezia, dove Ruoso era diretto ieri mattina come faceva abitualmente. Quando è stato trovato indossava i vestiti da uscita e aveva con sé portafogli e occhiali. Proprio il garage Venezia era stato colpito la scorsa estate da un incendio di probabile origine dolosa: in quell’occasione erano andate distrutte una Lamborghini e alcuni documenti accumulati all’interno dell’auto bruciata. Lo stesso Ruoso aveva commentato l’episodio parlando di un possibile «sistema mafioso»
Videoproduzione Petrussi, a cura di Giulia Soligon
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