Da Murano a Bruxelles, il piatto in vetro dedicato ai 250 anni dell'Indipendenza americana conquista l'ambasciatore Usa

Un incontro tra il cake artist Michael Lewis-Anderson e il maestro vetraio veneziano Marco Scaramuzza dà vita a "Plates for Peace", una collezione che unisce arte del vetro e pasticceria. La prima opera, realizzata per le celebrazioni americane a Bruxelles, resterà esposta nella residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti

L'arte del vetro di Murano incontra quella della pasticceria artistica in un progetto internazionale che unisce tradizione, creatività e un messaggio di pace. È da questa idea che nasce "Plates for Peace", la nuova collezione frutto della collaborazione tra Michael Lewis-Anderson, conosciuto a livello internazionale come TheCakeKing, e il maestro vetraio veneziano Marco Scaramuzza.

A fare da ponte tra i due artigiani è stata la comune capacità di lavorare materiali molto diversi, ma accomunati dalla necessità di essere modellati attraverso il calore. Zucchero e vetro, infatti, vengono entrambi tirati, soffiati e plasmati fino a trasformarsi in opere che giocano con la luce.

Una collaborazione nata tra Venezia e Murano

L'incontro è avvenuto grazie a un amico comune, che ha presentato Michael Lewis-Anderson al maestro veneziano. Scaramuzza, conosciuto per la sua reinterpretazione contemporanea della tradizione del vetro di Murano, ha trovato subito una sintonia artistica con il cake designer.

Da questa collaborazione è nato il progetto "Plates for Peace", sviluppato parallelamente alla realizzazione del nuovo libro di Michael Lewis-Anderson, A Piece of Cake for Peace.

Il primo piatto dedicato ai 250 anni dell'Indipendenza americana

La prima creazione della collezione è stata realizzata per celebrare il 250° anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti, commemorato il 28 giugno durante un evento organizzato nel Parco del Cinquantenario di Bruxelles, davanti a circa 8.000 partecipanti.

Per l'occasione Michael Lewis-Anderson si è recato a Venezia per assistere alle delicate lavorazioni del maestro Scaramuzza, impegnato nell'incisione a mano della foglia d'argento sul vetro. Successivamente l'opera è stata completata a Bruxelles, dove i diversi strati sono stati fusi insieme dando forma a un piatto artistico raffigurante il Campidoglio degli Stati Uniti in vetro e argento.

La consegna all'ambasciatore Usa e il paragone con Captain America

Inizialmente il piatto avrebbe dovuto essere esposto accanto alla torta realizzata da Michael Lewis-Anderson. La fragilità dell'opera ha però spinto l'ambasciatore Bill White a chiedere che venisse presentata separatamente.

Lo stesso cake artist ha raccontato di aver portato il piatto tra le mani durante la cerimonia, confessando di essersi sentito, per qualche istante, come il celebre Captain America, con il suo iconico scudo.

L'opera è stata quindi consegnata ufficialmente il 2 luglio presso la Whitlock Hall, residenza dell'ambasciatore statunitense a Bruxelles, dove resterà esposta come opera d'arte permanente.

La collezione sarà presentata con il nuovo libro

Per il momento "Plates for Peace" non è ancora disponibile al pubblico. Il lancio ufficiale della collezione avverrà in concomitanza con la pubblicazione del volume A Piece of Cake for Peace, al quale il progetto artistico è strettamente legato.

Nato a Venezia, Marco Scaramuzza ha sviluppato fin da bambino la passione per il vetro di Murano, trasmessagli dal padre. Nel 2003 ha aperto il proprio laboratorio, distinguendosi per una personale reinterpretazione dell'antica tecnica del graffito, che prevede la fusione della foglia d'argento all'interno del vetro.

Le sue opere fanno oggi parte di importanti collezioni internazionali e sono state commissionate anche dalla Santa Sede, confermando il riconoscimento internazionale della sua produzione artistica.

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