Cavarzere, licenza a rischio per l’oreficeria Gobbi
CAVARZERE. Licenza per il commercio di preziosi a rischio per l’oreficeria Gobbi. Dopo l’arresto di uno dei titolari, Claudio Gobbi, e le indagini a carico del fratello Mauro, in una inchiesta per concorso in associazione a delinquere e ricettazione, il noto negozio cavarzerano era rimasto sotto sequestro per alcuni giorni, ma poi è stato ripaerto. Ma ora rischia la chiusura, almeno per quanto riguarda l’attività di commercio in oro e gioielli.
Tale attività, infatti, è subordinata a una licenza rilasciata dal questore a persone che ne abbiano i requisiti e può essere revocata dal questore stesso una volta che tali requisiti vengano a mancare. La gravi accuse formulate nei confronti dei due fratelli hanno, quindi, innescato il provvedimento di revoca della licenza che, però, è sottoposto a un lungo iter amministrativo: possibilità di controdeduzioni entro 60 giorni dal ricevimento dell’avvio del procedimento e, in seguito, eventuali ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato in cui i titolari potranno far valere le loro ragioni. Il provvedimento, in ogni caso, non impedirà la vendita di altre merci (come gli occhiali) che hanno altri iter autorizzativi. (d.deg.)
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








