Non registra entrate e uscite dei gioielli, chiuso Compro Oro a Spinea
Il Compro Oro D.M. Gioielli, in via Matteotti, non aveva mai custodito il registro con tutti i dati dei clienti. Il questore Sbordone ne ha così disposto la chiusura per 15 giorni

Non registrava quanti e quali gioielli entravano ed uscivano dal suo Compro Oro a Spinea e non lo faceva proprio perché nel suo punto vendita non aveva mai custodito il registro con tutti i dati dei clienti, degli oggetti acquistati e di quelli eventualmente fusi.
Non solo: i suoi dipendenti non erano nemmeno iscritti nella licenza di lavoro e, di fatto, non risultava alcun personale autorizzato alla vendita. Per questo motivo il questore Antonio Sbordone ha deciso di chiudere il Compro Oro D.M. Gioielli, in via Matteotti.
La sospensione, della durata di quindici giorni, è stata notificata oggi, 8 maggio, ma i controlli della polizia di Stato risalgono allo scorso aprile, quando gli agenti della questura hanno fatto un’ispezione nel punto vendita.
Durante gli accertamenti gli uomini della questura hanno scoperto come all’interno del locale mancasse il registro obbligatorio per tracciare tutti i movimenti: una serie di documenti fondamentali che servono in primis per verificare che i gioielli venduti non siano frutto di qualche furto o rapina. Non solo, nel corso dei controlli sono emerse anche irregolarità relative al personale, che non era iscritto alla licenza del titolare.
I lavoratori erano, di fatto, formalmente inesistenti. Per questi due motivi il questore ha deciso di sospendere la licenza del titolare per quindici giorni.
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