Costampress, l’assessore Bitonci: «L’azienda supera le previsioni del Piano di rilancio»

Nell’azienda sono a rischio liquidazione cento dipendenti. Secondo Bitonci sarebbero in corso interlocuzioni con quattro potenziali subentranti

L'azienda Costampress supera le previsioni del Piano di rilancio
L'azienda Costampress supera le previsioni del Piano di rilancio

Costampress supera le previsioni del Piano di rilancio elaborato per la procedura di concordato preventivo. Lo spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci. 

Alla Contampress, azienda di Gardigiano Scorzè che opera nel campo della pressofusione di leghe leggere, i cento dipendenti rischiano la liquidazione.  

Costampress verso la liquidazione: un incubo per i cento dipendenti
Costampress Scorzè verso la liquidazione giudiziale

Alla situazione di Costampress si affiancano quelle della padovana Aluminium Die Casting e della friulana Friulpress, vendute dallo stesso fondo Accursia. Il fondo tedesco era anche proprietario della trevigiana Likum, chiusa nei mesi scorsi.

Bitonci: «Quattro i potenziali subentranti»

Bitonci annuncia il miglioramento e spiega: «Questo accade nonostante il mancato rispetto degli impegni da parte del fondo tedesco proprietario Accursia Capital, che con un recente voltafaccia ha gravato sui delicati equilibri in essere e imposto un’accelerazione verso la ricerca di possibili subentranti. E’ proprio in quest’ambito che in queste settimane ci siamo attivati direttamente anche noi, come Regione, per favorire l’avvicinamento di investitori industriali seri, disposti quindi a lavorare per la continuità e il rilancio. Abbiamo assodato che Costampress non è una scommessa, ma un’azienda vitale con forti potenzialità basate su competenze industriali solide e certificate. L’azienda, infatti, ha sempre espresso un livello di qualità riconosciuto dai clienti automotive e dell’elettromeccanica che, peraltro, anche nei momenti difficili hanno dimostrato fiducia e supporto».

Poi l'annuncio: «Domenico Cavaliere, amministratore unico di Costampress ci ha confermato che ad oggi sono in corso interlocuzioni con quattro potenziali subentranti, tutti provenienti dal comparto industriale e con produzioni affini o complementari a quelle dell’azienda. Oggi l’obiettivo è quello di garantire quantomeno un affitto di azienda finalizzato ad un subentro».

La prospettiva a cui puntano le istituzioni è quella di garantire un affitto d'azienda finalizzato a un subentro.

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