Candidati a sindaco e per il consiglio comunale: tutti i nomi ai nastri di partenza per Venezia
Partiti e liste civiche: ecco chi è pronto ad affrontare la sfida elettorale. Le candidature di tutti gli schieramenti politici e la sfida diretta tra Venturini e Martella per il dopo Brugnaro

Partiti e associazioni al lavoro per limare coalizioni e liste per il consiglio comunale di Venezia. Il quadro delle candidature a sindaco è sostanzialmente definito: il centrodestra candida l’attuale assessore a residenzialità, lavoro e turismo Simone Venturini; il campo largo, che nella versione lagunare si è dato il nome di Stagione buona, ai affida al senatore Andrea Martella, segretario regionale del Pd; la coalizione “Tutta la città che vogliamo” ha come alfiere il consigliere comunale Andrea Martini; l’economista Michele Boldrin punta a correre con la sua neonata formazione Ora!; Pierangelo Del Zotto per “Prima il Veneto”.
E i sodali di Riccardo Szumski? Resistere Veneto ha trattato a lungo la possibilità di allearsi con Terra e Acqua, che alla fine è confluita nel raggruppamento di Martella, e ancora sta sondando altre opzioni, resta da capire se vorrà e riuscirà a candidarsi, e come.
Il centrodestra
Il centrodestra è forte delle liste di partito di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Udc e della lista civica che porta il nome del candidato sindaco: giallo limone, base fucsia che richiama il tradizionale colore delle amministrazioni Brugnaro, slogan “Avanti insieme”.
Nella civica ci saranno Diego Brentani, figura storica della polizia e segretario del Siulp veneziano per 26 anni; Simone Rizzo, senatore accademico e presidente dell’Ars a Ca’ Foscari; Andrea Righetti medico d base a Castello; l’attuale presidente della Municipalità di Favaro, l’avvocato Marco Bellato; Claudio Borghello, con un passato da ferroviere, è stato consigliere comunale de La margherita, poi confluito nel Pd, prima con la giunta Cacciari ter e poi con Orsoni; l’ex Pd Maurizio Scassola, medico di base della Cipressina in pensione, ex presidente prima dell’Ordine dei medici e poi della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg); Fabrizio Coniglio, classe 1961, dipendente dell’istituto bancario Fideuram, a lungo presidente del Panathlon e guida di Mestre Off Limits e del Comitato Nazionale Malamovida; Costanza Melchiori, manager farmaceutica.
Fratelli d’Italia
Non corre il senatore Raffaele Speranzon, il ruolo di capolista andrà a Stefano Zecchi, cambio di casacca dalla lista di Brugnaro, come Alessandro Scarpa “Marta”, anch’esso in lista con i meloniani. Correrà per le comunali anche Fabio Raschillà, presidente di Insula, il cui nome era inizialmente stato associato alla corsa per la Municipalità di Mestre. In lista dovrebbero esserci anche Silvia Bolla, imprenditrice, già presidente delle Pmi di Confindustria Veneto Est e capo dell’impresa di servizi Nep; la capogruppo della Municipalità di Venezia, Lucia Castellani; il capogruppo della Municipalità di Mestre, Giacomo Azzalin. Confermato il drappello degli uscenti: Francesca Zaccariotto e Maika Canton; Helenia Barban, Silvia Perullo Meggetto, Enrico Gavagnin e Francesco Zingarlini.
Lega
Per l’assessore al commercio Sebastiano Costalonga come capolista della Lega, si è speso anche il segretario Matteo Salvini. Il diretto interessato temporeggia: “Ringrazio, ma sarebbe meglio Tomaello”. La spiegazione: “Andrea Tomaello in Consiglio Comunale sarebbe una scelta forte, concreta e strategica per la città. Avere un consigliere in grado di lavorare ogni giorno, senza mediazioni inutili, tra Comune di Venezia e Regione Veneto significa dare più forza a Venezia e più velocità alle risposte che il territorio aspetta. Per questa ragione, pur ringraziando Matteo Salvini per avermi chiesto di fare il capolista, sono pronto a fare un passo indietro per lasciare spazio ad Andrea. Perché quando c’è da scegliere tra l’interesse personale”.
Forza Italia
In Forza Italia, scontata la candidatura dell’assessore uscente al Bilancio e alle partecipate, Michele Zuin. Corrono anche il dirigente scolastico della scuola Alpi-Gramsci di Campalto, Marco Sinatora, 56 anni; l’imprenditore di Chirignago Cristiano Vazzorelli, titolare di un Caf, 56 anni; Giuliano Nicolin, medico odontoiatra mestrino che aveva già tentato l’esperienza politica con la prima lista Brugnaro; Nevio Prizzon, ex dipendente della Regione Veneto e per anni presidente dell’Ocrad, il circolo ricreativo dei dipendenti della Regione (1.600 soci) che opera all’interno di Forte Cosenz.
Udc
Capolista è Paolo Bonafè, assieme a lui una compagine molto variegata, per età, provenienza, lavoro. Ne fanno parte rappresentanti del mondo della navigazione, del porto, dei servizi pubblici. Antonella Callegari è assistente di volo, Cristian Cornello un funzionario dei vigili del fuoco. Niko Fisnik Hasaij, albanese di origine, è titolare di una impresa di manutenzioni navali, Milon Sarder, di origine bengalese, è un imprenditore nel settore della ristorazione. Valerio Mozzato è operaio motorista navale, Mucia Agostin detto Agostino, un dirigente nel settore alberghiero, sempre di origine albanese. In campo anche Andrea Toso, imprenditore nel settore del vetro di Murano e Valeria Vianello, insegnante e Monica Mencherini, di Sacca Fisola, finita nel tritacarne social per aver, da giovanissima, conosciuto Felice Maniero. In lista anche una coppia: Fabio Spagnolo e Debora Turi, sposati da 26 anni, vivono a Mestre.
Centrosinistra
La Stagione buona, progetto del campo largo aperto oltre un anno fa per arrivare a selezionare coalizione e candidato per la sfida veneziana, nel frattempo ha perso Volt, visto Terra e Acqua sbattere la porta per poi rientrare dopo una votazione interna andata ai tempi supplementari e fatto i conti con il matrimonio tra Alleanza Verdi Sinistra e Verde Progressista. In campo restano Pd, Avs, Cinque Stelle, Terra e Acqua, Venezia è Tua che saranno sicuramente sulle schede elettorali, mentre la forma con cui si presenteranno Italia Viva, + Europa, Psi e Radicali non è ancora definita.
Partito Democratico
Il capolista potrebbe essere Nicola Pellicani, giornalista ed ex parlamentare presidente della Fondazione intitolata al padre Gianni. In lista dovrebbe esserci anche Monica Sambo, per trainare il partito, forte del risultato ottenuto alle ultime elezioni regionali.
Avs
In lista con l’Alleanza Verdi Sinistra ci sarà di certo il sociologo Gianfranco Bettin, già deputato e consigliere comunale uscente.
Terra e Acqua
Assieme a Marco Gasparinetti, ci saranno di certo Sara Cordella, veneziana di Marghera ora residente alla Giudecca, consulente in materia grafologico-giudiziaria; Massimo Visman, ingegnere informatico, con esperienze in campo manageriale; Carla Garozzo, architetta, artista e docente di liceo scientifico e artistico; Linda Armano, antropologa culturale; Rocco Rumonato, giudecchino e studente IUAV.
Venezia è tua
Ugo Bergamo, nume tutelare della civica centrista, ha presentato i primi tre nomi della lista: Salvator Frani (nato in Albania e cresciuto a Venezia, laureato Iuav), Dube Rotelli (avvocato del Lido) e Ruggero Barbirato (veneziano di ritorno, dipendente comunale).
Altri candidati
La coalizione “Tutta la città che vogliamo” riunita attorno alla candidatura a sindaco di Giovanni Andrea Martini, punta a presentare tre liste “Tutta la città insieme”, Abc con Boato e Venezia Pace e lavoro
La coalizione ha mandato un ultimatum al campo largo per le municipalità, dove l’elezione è su un unico turno. Al Lido è pronta a schierare Susanna Polloni (in prima linea dal tema casa alla mobilitazione contro la ciclabile Ven.To.), Enrico Ghezzo, impegnato nel mondo del volontariato, Andrea Viaro, docente e attento conoscitore dell’isola, Daniela Milani, presidente di Lido d’Amare, Sandro Manoni, architetto e storico progettista, Marco Zoccarato, regista teatrale. A Marghera la ventitreenne Veronica Casiero, attiva nel sociale e Marta Triglia, ventiduenne animalista. Per Venezia-Murano-Burano ecco i nomi di Gabriel Padula, ventitreenne videomaker e Riccardo Bianco, quarantenne regista e, per Mestre, Andrei Chis, 38 anni, istruttore e poeta. Michele Boato punta alla presidenza di Mestre Carpenedo. Con lui in lista Leda Cossu, Mario Sgobbi, Anna Ippolito, Roberto Scarpa, Giulia Rispoli. A Venezia la lista punta sulla ginecologa Alessandra Cecchetto, Giulio Labbrofrancia, Laura Boato, Cristina Pomoli. A Zelarino si punta su Renzo Rivis, Christian Giuman, Francesca Gambadoro, Pietro Testò, Franca Franzin.
Ora!
La lista che supporta l’avventura elettorale di Michele Boldrin, ha tra i propri nomi: Riccardo Capolla, Susanna Panfili, Giovanna Cischele, Carlo Emilio Tartarolo, Davide Saramin, Alice Girotto e Stefano Merigliano, ex presidente della Scuola di medicina di Padova.
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