Bravata pagata a caro prezzo un minorenne denunciato

MARTELLAGO
Una serata a fare lo spavaldo in giro per le strade di Martellago, a infischiarsene dei controlli dei carabinieri, a opporre resistenza e a viaggiare con lo scooter neppure in regola. Pensava di farla franca, invece i controlli lo hanno sorpreso sul fatto, accumulando in pochi istanti una discreta serie di reati. Infatti i militari dell’Arma della locale stazione, insieme ai colleghi di Mestre, sono riusciti a bloccarlo e per lui è scattata una denuncia. Ma non solo.
BRAVATA
È un minore il protagonista della bravata di lunedì sera, pescato sul più bello dalle forze dell’ordine impegnate nei vari controlli preventivi notturni. Stavolta, però, non ci sono dei ladri a essere inseguiti; infatti i carabinieri hanno notato una persona viaggiare a forte velocità a bordo di un ciclomotore che procedeva a fari spenti. A quel punto gli hanno intimato l’alt ma il centauro ha tirato diritto come se nulla fosse, continuando ad andare a tutto gas sperando di riuscire a non farsi beccare.
La sua “fuga” non è durata molto: i carabinieri sono saliti in auto, l’hanno inseguito e raggiunto poco dopo. Ma anziché fermarsi, il centauro spericolato ha cercato di fuggire, opponendo una dura resistenza, finché non è stato bloccato una volta per tutte. E i carabinieri hanno scoperto che davanti avevano un minore, per nulla intimorito o pentito di quanto aveva appena fatto. Insomma, a neanche 18 anni si era indirizzato bene nel mettersi nei guai. Dalle successive indagini, si sono scoperte delle cose interessanti sulla sua serata e del perché transitasse a fari spenti: l’adolescente era senza targa e aveva abraso il numero di telaio dello scooter. Ce n’era abbastanza per mettere sotto sequestro il mezzo su cui viaggiava, a cui è stata aggiunta un’altra lista di reati.
DENUNCIA
Intanto per il giovane è scattata la denuncia alla Procura dei minori di Venezia per riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad aver ricevuto svariate multe per il mancato rispetto di alcune regole del Codice della strada. Infine le forze dell’ordine lo hanno riconsegnato al genitore, nella speranza che all’adolescente la lezione possa servirgli. —
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