«Scusi questa casa è in vendita?», a Venezia agenzie immobiliari sempre più invasive

VENEZIA. «Scusi ci hanno detto che la sua casa è in vendita». L’anziana di Cannaregio è presa alla sprovvista. Prova a rispondere che no, nessuno vuole vendere. L’uomo insiste. «Se vuole le facciamo una valutazione... senza impegno».
Dialoghi come questo cominciano a essere numerosi negli ultimi mesi. Agenzie immobiliari della città e anche straniere battono a tappeto alcune aree della città. Lasciano bigliettini e inviti a contattarli per avere una «valutazione gratuita». Poi telefonano a tutti i numeri fissi dell’elenco telefonico. prendendo informazioni dai vicini. Un sistema invasivo, ai limiti della violenza.
Colpa forse di un mercato fermo e della grande ”fame” di acquisti, soprattutto cercando l’affare a prezzi bassi. Il blocco agli appartamenti turistici e il Covid hanno provocato la messa sul mercato di un gran numero di appartamenti acquistati con mutui e destinati a locazione turistica. Ma adesso inservibili.
Così c’è che prova a fare affari, cercando di inserirsi nelle abitazioni degli anziani che si suppone siano pronte per il mercato immobiliare.
Telefonate a tappeto, Passaggi a porta a porta, suonando campanelli e chiedendo al citofono del proprietario. C’è rabbia tra i “perseguitati”, in larga parte anziani, che adesso stanno pensando di rivolgersi alle forze dell’ordine. Le molestie sono ripetute. Applicate in modo scientifico da qualche agenzia che recluta giovani disposti a telefonare. Come per vendere un abbonamento.
«Sono sistemi che purtroppo vengono usati da alcune agenzie del nostro settore», dice un operatore che in passato a ha ricoperto anche ruoli di responsabilità nella Federazione degli agenti immobiliari, «la nostra associazione non vede di buon occhio questi comportamenti, che gettano cattiva luce sulla categoria e non sono nemmeno alla fine molto convenienti, oltre che eticamente sbagliati».
La professione dell’agente immobiliare può trasformarsi anche in quella del mediatore con pochi scrupoli, pur di vendere. I prezzi non sempre adatti al bene che si vuole vendere – o acquistare – le modalità di ricerca della casa da mettere in vendita. C’è chi si affida alla richiesta esplicita del venditore. Chi invece batte a tappeto la zona alla ricerca dell’affare. Entrando o telefonando senza essere autorizzato. «Chiederemo controlli anche da parte del Comune», dice un’anziana. Intanto il mercato è fermo. In attesa della ripartenza anche delle attività economiche legate al turismo. E della ripartenza dell’intera economia.
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