Giuseppina si spegne a Jesolo, due settimane dopo il marito

Cordoglio a Portogruaro per Anna Maria Daneluzzo, 90 anni, ex sarta e “infermiera” a domicilio: era alla casa di riposo Francescon 

PORTOGRUARO. Due vittime soltanto nel Portogruarese: si tratta di Anna Maria Daneluzzo, 90 anni, e Giuseppina Guarnuto (75), vedova di Domenico Memmo, morto 15 giorni fa di Covid.

Anna Maria Daneluzzo è la terza vittima per la casa di riposo Francescon, dov’era ospite da una decina d’anni. Da giovane aveva mostrato una predisposizione naturale al ricamo, mestiere che avrebbe mantenuto anche da adulta con grandi soddisfazioni. Così creò dal nulla un piccolo laboratorio, diventando camiciaia, una sarta specializzata nella realizzazione di camicie per uomini e per donne. Quella che in fin dei conti era una passione, era riuscita a trasformarla in un lavoro. Poi, obbedendo a un istinto di generosità e seguendo una propria vocazione naturale, ha imparato a praticare le iniezioni. La definivano anche “la Anna Maria delle punture”, in gergo dialettale. «Era una donna molto intelligente, con una capacità molto spiccata ad aiutare gli altri; attraverso il suo lavoro principale o la sua attività sanitaria» ricorda la nipote Rita Daneluzzo «per molti anni ha ricamato camicie, anche se forse era più conosciuta per la sua capacità di praticare le iniezioni. Spesso erano le persone a presentarsi da lei per sottoporsi a questa pratica. Singolare poi è stata la scelta di andare a vivere in casa di riposo: lo ha voluto fortissimamente, quando aveva 80 anni; era il modo giusto, per lei, di condividere esperienze quotidiane con i suoi coetanei».

E in serata è arrivata la conferma della morte Giuseppina Guarnuto, vedova Memmo, mancata ieri pomeriggio a Jesolo, dove era ricoverata da sabato. Il marito, Domenico Memmo, era morto 15 giorni prima, ed è stata lui la prima vittima riconducibile al Covid-19 nel portogruarese. Entrambi originari di Reggio Calabria, vivevano da decenni a Gruaro. L'anziana era debilitata per alcuni gravi problemi di salute. «Non sappiamo nemmeno noi cosa dire e pensare» ha riferito al telefono Lucio, uno dei 4 figli «Non riusciamo a capacitarci di quanto ci sta succedendo». I morti nel Portogruarese sono 10: 4 di Portogruaro, 3 di Gruaro, uno a San Michele, Concordia e Annone.—

Rosario Padovano
 

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