Lo schianto dopo una serata spensierata

Allegra era diretta con l’amica a Isola Verde. Erano state prima al Sand e poi al Cayo Blanco

SOTTOMARINA. L’ultima serata con gli amici, le ultime chiacchiere, l’ultima musica sulla spiaggia. La vita di Allegra Boscolo Moretto si è spezzata sul Lungomare, a pochi metri da dove aveva trascorso la serata e a pochi metri da dove abitava, in via Pigafetta. Non era sulla Romea, teatro continuo di sangue, non era a ore da casa, a ballare in chissà quale località. Era con gli amici a Sottomarina per una serata come tante altre, con la spensieratezza dei suoi diciotto anni. Fatto l’esame orale di maturità al liceo Veronese, Allegra e le amiche stavano trascorrendo una domenica di divertimento. Aveva passato qualche ora al Sand, nota spiaggia all’inizio del Lungomare, ritrovo per tanti giovani all’ora dell’aperitivo.

Al Sand si prende il sole, ma anche si balla sulla sabbia fino a sera. Dal Sand Allegra e un’amica si erano spostate al Cayo Blanco, dall’altra parte del litorale, dove ugualmente si può ascoltare della musica in spiaggia. Lì erano rimaste poco, il tempo di mettersi d’accordo con altre amiche sulla tappa successiva, a Isola Verde. Assieme all’amica, V. B. L., ora ricoverata in rianimazione all’ospedale di Chioggia, Allegra si era rimessa in strada,in sella al suo scooter, diretta nella località balneare vicina per chiudere lì la serata. A Isola Verde però le due ragazze, coetanee, non sono mai arrivate. A pochi metri dalla caserma dei carabinieri il terribile incidente. Un volo sull’asfalto e la vita di Allegra si è interrotta.

Lì si sono spezzati i suoi sogni, i progetti futuri sull’università e su un percorso professionale, le attese e le speranze. In quell’attimo è stata sconvolta per sempre anche la vita del papà Gianni, della mamma Palmira e del fratello Riccardo, raggiunti pochi minuti dopo dai carabinieri per il triste annuncio dell’incidente fatale. All’una di domenica il Lungomare era ancora molto frequentato, anche per la vicinanza di alcuni locali. L’impatto ha richiamato subito molte persone sul posto, sconvolte alla vista di quanto successo. La gravità è stata subito chiara. Molti spettatori erano giovanissimi. Nei loro occhi si è impressa la scena atroce dello scooter per terra, del casco sbalzato via e delle ambulanze che a sirene spiegate correvano all’ospedale nella speranza di poter strappare le due giovani alla morte. Per Allegra però ogni tentativo è stato inutile. (e.b.a.)

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