«Servono operatori per nidi e materne»
CHIRIGNAGO. «Si utilizzino sulle strade i vigili urbani che lavorano negli uffici e si assumano operatori per i servizi educativi in nidi e materne invece di puntare su nuovi 70 agenti». È la richiesta del presidente della Municipalità di Chirignago, Gianluca Trabucco, partendo dalla situazione di sofferenza di alcune scuole del suo territorio.
«Sempre più frequenti sono le segnalazioni provenienti dagli operatori dei Servizi educativi all'infanzia e dai genitori dei bambini», piega. «Mettono in evidenza lo stato di emergenza relativo alla carenza di personale nelle scuole comunali. La normativa regionale prevede che le piante organiche relative al personale con funzione educativa, in particolare nei nidi, siano dimensionate per assicurare un rapporto numerico di un operatore ogni 6 bambini di età inferiore ai 12 mesi e di un operatore ogni 8 bambini con età superiore ai 12 mesi».
Molto spesso questo rapporto numerico non viene rispettato in ragione di organici ridotti al minimo e alla mancanza di personale supplente in caso di assenza del personale di ruolo. A causa di questo stato di cose a volte c'è un solo operatore ogni 12 bambini, come al Fiordaliso di Chirignago. Ma la situazione è simile in altre strutture del nostro Comune.
«È evidente che questo stato di cose non può continuare, perché mette a rischio sia i bambini che non possono essere adeguatamente seguiti, sia il personale che lavora in condizioni di estrema criticità», conclude Trabucco. «Visto come stanno le cose nelle nostre scuole comunali, sarebbe indispensabile che parte delle nuove assunzioni previste da Ca' Farsetti integrassero il personale con funzione educativa e non solo il Corpo di polizia municipale».
Simone Bianchi
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