Zecchinato “licenza” il vicesindaco Fogarin

VIGONOVO. Terremoto politico in giunta ai Vigonovo. A poco meno di un mese dal voto il sindaco Damiano Zecchinato ha tolto le deleghe di vicesindaco e di assessore a Filippo Fogarin. A spiegare l’atto, che arriva dopo l’ufficialità della candidatura a sindaco di Fogarin con la lista civica “Vigonovo Sostenibile 2021”, è lo stesso Zecchinato. «Il ritiro delle deleghe non è legato al fatto che lui abbia presentato la lista», spiega il sindaco, «avevo già deciso venerdì e ho lasciato trascorrere il ponte del 25 aprile per ufficializzarle. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’assenza nel Consiglio di giovedì quando c’era l’approvazione del bilancio. Fogarin dichiarava di partecipare alle giunte e poi è stato assente a sei delle ultime otto. Ora terrò le deleghe ad interim per evitare che qualcuno pensi che abbia preferenze».
«E’ venuta meno la fiducia», dice Zecchinato, «Fogarin non era in sintonia con la macchina amministrativa. Pensava in proprio senza condivisione con sindaco, assessori e uffici. Iniziava le cose e non le portava a termine, era in campagna elettorale 24 ore al giorno da 5 anni».
Filippo Fogarin però ribatte: «Ho ricevuto il decreto dal messo senza alcun incontro, chiarimento o spiegazione del sindaco. La comunicazione è arrivata ieri quando nei giornali appariva la mia candidatura a sindaco con una lista civica. Con questa revoca appare evidente il sostegno di Zecchinato ad altre candidature che presumibilmente si muovono in continuità con il suo operato. In questi 5 anni sono convinto di essere stato uno degli assessori più presenti, sempre al servizio della comunità e rispettoso del mandato ricevuto dagli elettori».
Per Rossano Moressa, capogruppo di opposizione e candidato sindaco di “Progetto Comune”: «Siamo ormai alla parodia I cittadini sapranno valutare e voltare pagina».
Giacomo Piran
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