Nebbia fissa: ferry boat Actv si schianta: 7 feriti

Il "San Nicolò" ha centrato la banchina del Tronchetto. Sette persone si sono rivolte (dopo qualche ora) al pronto soccorso. Il caldo anomalo ha purtroppo portato una coltre che ha provocato numerosi disagi e obbligato Actv a dirottare buona parte delle corse con inevitabili ritardi. Ecco cosa prevedono gli esperti per i prossimi giorni

VENEZIA. “Caìgo fisso”. Un bel nebbione ha accolto l’inizio settimana. Primo incidente a un mezzo dell'Actv: il ferry boat "San Nicolò", partito lunedì mattina alle 7.30 dal Lido ha colpito, per cause in corso di accertamento, la banchina della Marittima mentre era diretto al terminal automobilistico del Tronchetto.

Il ferry boat San Nicolò in un'immagine di repertorio
Il ferry boat San Nicolò in un'immagine di repertorio

Un botto che ha fatto fare un salto ai passeggeri provocando qualche caduta.Nessuno, però, al momento ha lamentato dolori. Però dopo qualche ora sette persone si sono presentate al pronto soccorso lamentando acciacchi vari.

L'incidente ha provocato il fermo del ferry per l'indagine interna e della capitaneria di porto. La corsa delle 8.20 è saltata, poi il servizio è ripreso regolarmente con un mezzo sostitutivo. In laguna sono sempre in servizio due ferry che assicurazno il trasporto di auto, pullman e camion tra Tronchetto e il Lido.

L’alta pressione sul resto d’Italia e le temperature anomale per questo periodo dell'anno alla fine hanno portato alle nostre zone quello che molti temevano.
Circolazione a rilento sulle strade anche se la visibilità è sui 150 metri e la polizia stradale non segnala grossi inconvenienti.
Tutt’altro discorso per il trasporto pubblico lagunare. Actv dalle 6 del mattino ha attuato il “piano nebbia” con la frammentazione delle linee lagunari e il dirottamento dei “giracittà” (5.1 e 6) via Canal Grande. Ritardi per tutti ma almeno servizio assicurato.

Meteo, le previsioni per martedì 10 novembre


Secondo gli esperti di 3Bmeteo si conferma una fase meteo-climatica decisamente anomala per Novembre, a causa di un anticiclone dalle caratteristiche simil estive che porterà fin oltre metà mese tempo stabile e secco in tutta Italia tranne la Val Padana: sole che dominerà incontrastato su colli e monti, mentre su coste e pianure si faranno vive nuovamente le nebbie, anche fitte e persistenti da martedì in particolare sul basso Veneto e in particolare su Venezia, Chioggia e la costa veneziana. Clima eccezionalmente mite, specie in montagna dove le temperature saranno sopra la media anche di 8-9°C con valori in quota tipicamente estivi.
Ma attenzione: la nebbia durerà “fissa” tutta la settimana. Segnali di cambiamento solo dopo il 16-18 Novembre.

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