«Save Cup», restano le più forti

Oggi Barthel-Floris. Molnikova-Ivakhnenko già in finale nel doppio
SPAGNOLA. Garbine Muguruza Blanco
SPAGNOLA. Garbine Muguruza Blanco
 
MESTRE.
Restano tutte le più forti. La «Save Cup» entra nel vivo con le migliori giocatrici che avanzano sia nel tabellone del singolare che in quello del doppio, puntando al trofeo messo in palio dal Tc Mestre. Pronostico finora sostanzialmente rispettato e spettacolo che sui campi di via Olimpia non manca, così come il pubblico e il caldo.  
Prime finaliste.
Gli Internazionali del Veneto di tennis hanno visto ieri la coppia formata dall'ucraina Valentyna Ivakhnenko e dalla russa Marina Molnikova centrare la finale del doppio. Sconfitte 6-2 6-1 l'altra ucraina Irina Buryachok e la romena Liana Gabriela Ungur. Le seconde finaliste usciranno oggi dalla sfida tra la slovacca Janette Husarova e la ceca Renata Voracova, e quella composta dall'ungherese Timea Babos e dalla polacca Magda Linette. La partita è in programma sul campo 3 del Tc Mestre con inizio previsto comunque non prima delle 14.30.  
Teste di serie.
Al contrario degli ultimi anni, stavolta il torneo mestrino sta vedendo le teste di serie dominare. Ieri sono passate ai quarti di finale le prime quattro giocatrici del seeding. La numero 1 Mona Barthel ha sconfitto 6-3 6-2 quella che stava diventando una delle rivelazioni, la ceca Simona Dobra, che arrivava dalle qualificazioni. La numero 2, la ceca Renata Voracova, ha chiuso con un 6-4 6-4 sulla spagnola Ines Ferrer-Suarez. Due set sono bastati anche alla russa Ekaterina Ivanova, numero 4, contro Giulia Gatto-Monticone. L'azzurra ha ceduto 6-4 6-3. Più duro, invece, l'impegno della ceca Sandra Zahlavova contro la francese Claire Feuerstein: 6-3 il primo set per la ceca, 1-6 il secondo per l'avversaria prima del 6-3 conclusivo.  
La sorpresa.
E' croata, giovanissima, ed è al suo primo torneo da 50 mila dollari. Si chiama Tereza Mrdeza e arriva da Parenzo. Dopo aver passato con autorità il primo turno, ieri ha battuto la russa Marina Melnikova, altra emergente di valore, per 6-1 6-1. Partita più impegnativa di quanto non dica il risultato. La croata è apparsa un muro invalicabile, con Melnikova che ha puntato sul gioco d'attacco a rete per scardinare l'avversaria. Ma non c'è stato nulla da fare. «Sono venuta qui senza aspettarmi nulla - confessa la croata - sto solo cercando di fare del mio meglio sfruttando ogni opportunità a disposizione».  
Altri risultati.
Chakhnashvili b. Di Sarra 7-5 6-3; Muguruza-Blanco b. Babos 2-6 7-5 6-3; Floris b. Remondina 7-5 6-3.  
Il programma.
Detto del doppio, stamattina si apre sul centrale di via Olimpia alle 11.30 con Muguruza-Blanco-Voracova. A seguire Zahlavova-Chakhnashvili, Mrdeza-Ivanova (campo 3) e Barthel-Floris sul centrale.

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