Ruzzier: «Un sogno che si avvera Ora dovrò imparare tanto»
MESTRE. «Il mio arrivo alla Reyer è un sogno che si avvera. Quando si è bambini si pensa sempre di arrivare un giorno in una squadra di serie A e la Reyer mi offrirà questa grande occasione». Parla di getto Michele Ruzzier, il ventunenne triestino, la prima operazione di mercato del club granata. Play veloce, in possesso di un buon tiro, Michele Ruzzier è stato uno degli elementi di spicco della Pallacanestro Trieste, guidata dall’ex tecnico granata Eugenio Dalmasson.
«Ho iniziato a giocare nell’Azzurra Trieste, un’altra società della mia città», ricorda Michele Ruzzier, «poi a 17 anni sono passato alla Pallacanestro Trieste nell’ambito dei rapporti che esistono tra i due club. Giocavo nell’under 19, poi si infortunarono uno dietro l’altro Busca e Contento, e Dalmasson mi gettò nella mischia a Castelletto Ticino, poi la stagione successiva entrai nella rosa della prima squadra». Una promozione in LegaDue nel 2012, una salvezza alla penultima giornata nell’ultima stagione in Adecco Gold.
«Devo moltissimo a Dalmasson, è stato molto importante per la mia crescita, mi ha sempre capito e mi ha aiutato a crescere soprattutto sul piano mentale». Due anni fa Ruzzier fece “impazzire” Kee-Kee Clark nell’amichevole montana a Falcade. «Giocai una grande partita, è vero, ma avevamo una gran bella squadra il primo anno di LegaDue. È sempre bello affrontare giocatori di categoria superiore e quel giorno rischiammo anche di vincere. Lo scorso anno, a Caprile, prendemmo una bella scoppola, ma avevamo grossi problemi, poi ci siamo salvati anche senza penare fino all’ultima giornata. A un certo punto ho creduto di poter anche entrare nei playoff, avevamo vinto contro Capo d’Orlando, Torino e Barcellona. Alla lunga problemi fisici ed esperienza ci hanno respinto indietro in classifica, ma la salvezza è arrivata ugualmente».
Un anno fa Ruzzier vinceva il titolo europeo under 20 in Lettonia. «Il giorno più bello, finora, della mia carriera. Non capita a tutti di vincere un titolo europeo, vorrei ritornare indietro nel tempo e rivivere quell’esperienza. Faccio un grande in bocca al lupo ad Akele e Candussi che stanno per esordire a Creta».
Il play triestino ha fatto parte della nazionale sperimentale, ma dopo il ritiro di Folgaria è stato “tagliato” da Attilio Caja. «Credevo di partecipare alla tournée in Cina, un po’ mi dispiace, pazienza, vuol dire che inizierò prima a concentrarmi sulla Reyer». Prima stagione in serie A. «Il primo obiettivo è imparare».
Mercato. Alcuni giocatori sono fuori dalla portata dei club italiani: al Bamberg, dopo Wamamaker, ha firmato anche il pivot Trevor Mbakwe (ex Roma), il Turk Telekom Ankara ha offerto un biennale da 500 mila euro a stagione a MarQuez Haynes, sul quale si è tuffato anche il Panathinaikos, mentre Othello Hunter ha offerte da Malaga e Lokomotiv Kuban. (m.c.)
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