Capolavoro Reyer, la finale scudetto ora è ad un passo
Al Taliercio gli orogranata allungano nella serie contro la Virtus Bologna e sabato 6 giugno si giocano il primo match ball per approdare alla finale tricolore. Vittoria di squadra con un ultimo parziale da incorniciare

Reyer colossale, Virtus battuta (89-85) e sabato 6 giugno match ball per la finale. Un avvio soft (16-28), un finale rossiniano con un ultimo quarto incandescente sotto gli occhi del commissario tecnico Luca Banchi e di Julyan Stone. Tessitori monumentale (22 punti, 10 rimbalzi) a contrastare un Edwards mostruoso (31 punti, 8/13 dall'arco), Bowman decisivo negli ultimi 70" con le due incursioni che hanno tenuto lontano l'Olidata.
Vittoria di squadra con un ultimo parziale da incorniciare. Reyer a un passo dalla finale con il quarto successo di fila in casa nei playoff, Virtus a un passo dall'eliminazione, ma domani bisogna completare l'opera.
Vildoza non ha recuperato dal colpo all’anca rimediato in gara 2 e Jakovljevic, già privo di Pajola e Alston, nel roster ha reinserito Dos Santos. Parte Valentine in quintetto, ma solo per un errore nella comunicazione dello starting five, dopo 53” è entrato Parks. Avvio al fulmicotone di Edward (0-5), Reyer che inizia litigando con il ferro della Virtus, solo Tessitori riesce a trovare la strada del canestro (6-11). Bowman non riesce a limitare Edwards, Spahija prova Valentine sul tiratore dell’Olidata. Taliercio che “esplode” quando fa capolino Julyan Stone, che va ad accomodarsi in parterre, uno dei giocatori più amati dai tifosi della Reyer. Cole non riesce a decollare, Valentine e Parks timbrano l’aggancio (13-13), ma nella seconda parte del quarto è un assolo della Virtus, Edwards e Diarra scavano un altro solco (15-20), entra Ferrari e imbuca la tripla dall’angolo (15-23), Bologna chiuderà con 4/7 dal perimetro, la Reyer 0/5. Ed è indicativo.
Il 10-1 con cui l’Olidata chiude il quarto spedisce Venezia a -12 (16-28), eloquente la valutazione di squadra (33-11), 6 assist a zero per Bologna, con Edward già a 13 punti (3/3 dal perimetro), ottimo impatto di Tessitori (8 punti, 5 rimbalzi).
La rimonta
Reyer più aggressiva in avvio di secondo quarto con il quintetto “operaio”, che però perde pericolosità in attacco, fatta eccezione per Tessitori quando ritorna rilevando un opaco Horton (20-30). La Reyer ha provato a rimettersi in carreggiata, Parks e Candi hanno riportato gli orogranata a -4 (28-32).
La Virtus non è però solo Edwards, nel momento peggiore sono arrivati i tiri liberi di Diouf a distanziare nuovamente Venezia (28-35) e l’ennesima tripla di Edwards ha rispedito la Reyer a -10 (28-38). La difesa orogranata ha trovato le contromisure, Cole si è acceso in attacco, le triple di Bowman (37-40) e Wiltjer (40-40) hanno firmato l’aggancio.
Durato poco, Edwards ha confermato di essere in una serata di grazia (19 punti a metà gara, 5/6 dall’arco), poi Cole ha accelerato la conclusione consentendo alla Virtus di ripartire in contropiede (40-45) con Dos Santos servito da Edwards. Tessitori è già vicino alla doppia doppia (14 punti, 9 rimbalzi), Reyer che ha retto a rimbalzo (20-16), pagando il 2/12 dalla lunga distanza.
La svolta
L’impatto della Reyer sul terzo periodo è devastante, la difesa riesce a neutralizzare Edwards, l’attacco si scatena con Wiltjer e Tessitori a bersaglio (47-45). Primo vantaggio da inizio partita, parziale di 19-7 a cavallo dei due quarti, da quando la Reyer era sotto di 10 punti. Time out Virtus, riparte Edwards (47-47), ma è solo bravura sua. Il match si accende, tecnico alla panchina della Reyer, capitalizzato dal glaciale Edwards. Dopo il vantaggio di Cole (51-50), Jallow e Edwards sospingono nuovamente avanti l’Olidata (51-57).
Tutto da rifare per la Reyer, dopo Bowman tocca a Wheatle cercare di limitare il folletto bianconero. La Reyer però c’è, tripla di Wiltjer, piazzato di Wheatle, incursione di Cole: sorpasso (58-57), terza sirena in parità (59-59).
L’allungo
Ultimo quarto, doppio play per le due squadre: Candi e Cole da una parte, Hackett e Dos Santos dall’altra. Partita vibrante, intensa, Diarra riporta avanti Bologna (61-63), Candi prima piazza la tripla (64-63), poi subisce fallo in attacco da parte di Smailagic. Reyer tarantolata, tripla di Parks, contropiede di Tessitori (69-63). Whetle spinge Bologna a -8 (71-63), ma arriva il quarto fallo prima di Tessitori e poi di Candi, due dei protagonisti dell’allungo. Momento topico a 6’22” dalla fine, Spahija chiama l’instant replay per un colpo di testa di Hackett su Candi, il play della Virtus viene espulso (73-63).
Reyer anche a +11 (76-65), ma l’Olidata non è campione d’Italia per caso. Wheatle ha contenuto Edwards, ma piano piano la Virtus ha cercato il “morso del crotalo”, risalendo a -3 (81-78). Finale incandescente, Tessitori monumentale (83-78), Edwards ha tenuto aperta la partita (85-83), ma due incursioni di Bowman hanno messo alle corde Bologna (89-85) con due rimesse decise, una per parte, dall’instant replay. Ultima azione, tre triple fallite dalla Virtus con Morgan, Edward e ancora Morgan: è apoteosi orogranata.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








