Ricordate Modolo? Vola in B con la Pro Vercelli
VENEZIA. Il difensore con il vizietto del gol vola in serie B. Un salto triplo per Marco Modolo, da due stagioni in forza alla Pro Vercelli, che domenica ha festeggiato il ritorno in serie B dopo 64 anni di assenza passando a Modena (3-1) contro il Carpi. Una gioia doppia per l’ex difensore arancioneroverde, autore di testa della rete che ha consentito ai piemontesi di pareggiare a inizio partita. Ventitre anni compiuti il 23 marzo, residente a Eraclea, Modolo è stato uno dei punti di forza del Venezia di Paolo Favaretto nella stagione 2009-2010 in serie D - quando il tecnico mestrino lo chiamò dalla Sanvitese - realizzando otto reti in 30 partite con tanto di tripletta rifilata al Penzo alla Virtus VeComp Verona. Insomma, i gol li ha sempre fatti e continua a farli. «Non credevo si potesse provare una gioia così grande» ha raccontato ieri Marco Modolo, che nella partitissima di Modena è uscito all’inizio del secondo tempo vittima dei crampi, «due anni fa disputavo i playoff di serie D con il Venezia, adesso mi ritrovo promosso in serie B. Faccio ancora fatica a rendermi conto dell’impresa che abbiamo compiuto. Vercelli ha una tradizione calcistica che affonda nella notte dei tempi, qua ci sono tantissimi tifosi che sanno a memoria le formazioni di campionati lontanissimi. Adesso si ricorderanno anche la nostra».
In effetti è una squadra che ha fatto la storia del calcio italiano. Sette scudetti alle spalle e lo stadio intitolato a Silvio Piola, un anno fa la Pro Vercelli uscì in semifinale in Seconda Divisione per mano della Pro Patria, venendo poi ripescata in Prima Divisione in estate. Marco Modolo ieri ha firmato il gol del pareggio, bello pesante dopo l’1-0 del Carpi che rendeva ancor più lontana la promozione. «Non segnavo da due anni, proprio dai tempi del Venezia, valeva la pena aspettare così tanto e finire nel tabellino della partita più importante della stagione». Era il 16 maggio 2010 quando Modolo timbrava il terzo gol della vittoria arancioneroverde a Manzano. «Il gol di Modena contro il Carpi è stato importante perché ci ha consentito di pareggiare pochi minuti dopo essere passati in svantaggio. Sul piano psicologico ha avuto un grande impatto». Modolo si è risvegliato con tanti sms nel cellulare, molti dei quali dalla laguna. «Uno dei primi è stato Pippo Vianello, ma faccio fatica a ricordarmi tutti, abbiamo fatto notte fonda al rientro da Modena».
Per farla completa, anche il gol del 3-1 per la Pro Vercelli ha la firma di un ex-Venezia, ossia il centravanti Simone Malatesta.(m.c.)
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