Monza, una rimonta irresistibile
MESTRE. Due proprietà straniere a caccia della Prima Divisione. Se il Venezia da due anni è nelle mani di Yury Korablin, il Monza è passato non più tardi di tre settimane fa all’imprenditore inglese, trapiantato in Brasile, Anthony Armstrong-Emery. Una stagione vissuta sulle montagne russe per il club brianzolo, uno dei più vecchi della Seconda Divisione (nato nel 1912) e dei più blasonati (quattro Coppe Italia semipro e un torneo Anglo-Italiano in bacheca), stagione iniziata il 29 giugno con l’annuncio di Antonino Asta come nuovo allenatore. Una partenza in salita con 6 punti di penalizzazione da smaltire in classifica: 4 come condanna per il calcio-scommesse e 2 inflitti il 13 dicembre dalla Disciplinare per il mancato pagamento degli stipendi di luglio e agosto ai dipendenti. E fino all’inizio di maggio (9) il Monza ha tentato di ritornare in possesso di almeno 4 dei punti di penalizzazione, vedendosi respingere tutti i ricorsi presentati. Una penalizzazione che ha inciso sull’esito finale del campionato in quanto il Monza con 6 punti in più avrebbe chiuso la stagione regolare al primo posto con 63 punti, davanti a Pro Patria (62) e Savona (60), risultando la squadra meno battuta del girone (5 sconfitte) con la quarta difesa meno perforata (34 reti al passivo), alle spalle di Castiglione, Alessandria e Savona, e la seconda miglior differenza reti (+23). Una squadra costruita con tanti giovani, circondati da alcuni giocatori di esperienza, come Castelli, Polenghi, Grauso, Cattaneo. Il fiore all’occhiello della rosa di Asta è il fantasista Andrea Gasbarroni, giocatore che ha alle spalle 132 presenze e 16 reti in serie A, 116 e 10 reti in serie B. Nel mercato di gennaio il Monza ha inserito nell’organico solo due giocatori: l’attaccante brasiliano Caio De Cenco, proveniente dal Cesena, e il difensore Alessio Bugno, di ritorno dopo la parentesi al Carlisle United in Football League 1. Nel girone di ritorno il Monza ha conquistato 38 punti, risultando la migliore nella seconda parte della stagione davanti proprio al Venezia, perdendo solo una volta (2-3) a Santarcangelo di Romagna, infilando cinque vittorie consecutive dopo il pari casalingo (1-1) contro il Venezia. (m.c.)
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