Marcuglia e Favaro, ripartire dopo il Veneziamestre

Il tecnico sposa il progetto Junior Team, il responsabile degli avanti passa al Ruggers Tarvisium
 
MESTRE.
Che fine ha fatto lo staff tecnico protagonista sulla panchina dell'ultima, sfortunata stagione del Veneziamestre in Eccellenza? Mauro Marcuglia, con il Casinò esordiente a capo di una panchina nella massima serie, e Roberto Favaro, ex giocatore della Benetton e della Nazionale azzurra con un trascorso da vice-allenatore a Mirano in Serie B, escono dalla bufera amaranto-oro con due soluzioni molto diverse tra loro.  Inusuale, e per certi versi filosofica, quella del quarantenne tecnico moglianese, uno dei pochi in Italia ad aver ottenuto il patentino federale di quarto livello: Marcuglia ha difatti scelto di sposare il progetto della Junior Team Rugby Veneziamestre, il settore minirugby del Club lagunare che anno dopo anno sta registrando una crescita numerica e qualitativa estremamente interessante. L'incarico è quello di responsabile dell'intera area tecnica, referente unico di tutti gli allenatori e coordinatore di un settore giunto ormai a numeri di tutto rispetto (sono circa 200 i piccoli tesserati nelle categorie Under 6-8-10-12-14, cui vanno aggiunti i cospicui frutti del lavoro di propaganda scolastica).  Per Roberto Favaro, l'anno scorso responsabile degli avanti lagunari, il prossimo campionato sarà invece con la maglia delle «furie rosse» targate Ruggers Tarvisium, storica società di Treviso (fondata 42 anni fa nel quartiere popolare di San Giuseppe) impegnata in Serie B con l'obiettivo del salto di categoria.  Lavorerà in coppia con il trevigiano Luca Pavin, trovando nel roster anche il trequarti italo-argentino Carlos Stodart, a Mestre nella stagione 2009/2010 chiusa con la retrocessione poi tramutata in ripescaggio. (g.gal.)

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