La Mestrina umiliata dal Treviso: 2-6

MESTRE. Partita degna di un derby e sconfitta pesante per la Mestrina. Forse troppo per la grinta messa in campo, ma la difesa ha dimostrato una volta di più (se ce ne fosse bisogno) le sue enormi lacune. Se aggiungiamo la mancanza di una punta di peso e Minio non al 100% non ci si dovrebbe stupire se ogni incursione avversaria si trasforma in un pericolo. I limiti sono anche di carattere nervoso; anche ieri concesso l’uomo in più per l’espulsione (forse esagerata) di Abcha e nessuna gestione del vantaggio. Non è la prima volta che accade e, come contro il Treviso, se la difesa si trova un attaccante fisicamente forte e dai piedi buoni, va in tilt. La buona volontà di Cavalli e Mazzeo non basta se manca fisicità e si consente agli avversari di giocare con la difesa alta. Un 2 a 6 finale che brucia al termine di una partita a ritmi alti e ribaltamenti continui.
Partenza veloce dei trevigiani che colpiscono subito al 7’ con Moresco che finta il tiro di sinistro, si porta la palla sul destro e infila Isotti sul primo palo con un preciso rasoterra cogliendo la retroguardia impreparata; la Mestrina è sbilanciata sul passaggio smarcante di Dal Compare. Sotto di un gol la Mestrina allunga il gioco e prende metri. Al 16’ Minio fa urlare al pari. Discesa sulla destra e rasoterra che finisce sull’esterno. È il preludio del pareggio che arriva al 24’ con Dal Compare servito dalla torre di Abcha su cross di Mazzeo con il terzino che colpisce perfettamente. Il Treviso subisce il colpo e non reagisce. Ne approfitta Cavalli 3’ correndo verso l’area, e battendo con un preciso rasoterra Nortolin in uscita bassa. In 2’ minuti risultato ribaltato. La gioia dura poco. 6’ e una magia di Luca Dal Compare, su punizione, manda la palla sotto l’incrocio nonostante il volo di Isotti. Il Treviso si carica e 1’ dopo passa avanti. Ancora Moresco colpisce girandosi spalle alla porta dopo aver controllato un tiro sporco di Hysa. Palla sotto la traversa.
Inizia la ripresa ma la Mestrina esce di scena. Prima Conte costringe Isotti al miracolo; la palla si impenna e Amadio tira a porta vuota. Abcha in scivolata salva sulla linea. Poi lo stesso centrale si fa espellere per reazione dopo una spinta di Amadio su rimessa contestata. Rosso diretto e Mestrina sotto di un gol e di un uomo. Al 22’ cala il sipario. Sciagurato intervento di Dal Compare che, pressato dall’omonimo trevigiano, non s’intende con Isotti e infila la propria porta. La Mestrina ci mette cuore e al 27’ su contropiede Danieli potrebbe riaprire la gara ma il suo sinistro è debole. Al 32’ partita finita. Moresco segna la tripletta personale appoggiando a porta vuota un rasoterra di Sakajeva e infilando il quinto gol. Al 41’ l’umiliazione; Del Papa conquista palla su svarione della difesa e si invola infilando Isotti a fil di palo.
Gian Nicola Pittalis
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