Il Rizzo Awards lancia Baldi «Ricambio generazionale»

MESTRE . La quinta edizione del Renzo Rizzo Awards è stata assegnata a Filippo Baldi. Milanese, 22 anni, è uno dei talenti emergenti del tennis italiano. Reduce dall’esperienza al Foro Italico di Roma, è arrivato a Mestre per ben figurare nell’Atp Challenger organizzato dal Tc Mestre. A consegnargli il premio è stato ieri Alessandro Rizzo, figlio dell’ex presidente del circolo di via Olimpia, e ricordato con questo riconoscimento. «Fa piacere ricevere un premio simile», ammette lo stesso Baldi, «venendo a Mestre non me lo sarei mai aspettato ed è stato un bellissimo gesto, molto apprezzato, da parte del Tc Mestre e della famiglia Rizzo che ringrazio molto». Baldi succede nell’albo d’oro del premio a Cecchinato, Napolitano, Mager, Eremin e Sonego. «Sembra tutto facile quando si deve provare a emergere, ma non lo è», prosegue. «In Italia il movimento maschile del tennis è messo molto bene. Abbiamo Fognini, Seppi e Lorenzi ai vertici da anni. Cecchinato, Berrettini e Fabbiano che gravitano attorno alla 100ª posizione, e poi siamo in tanti anche noi giovani. Guardiamo pure a Pellegrino, Caruana e Moroni. Materiale umano per il ricambio generazionale ce n’è in abbondanza. Non serve una grande vittoria per trainare il movimento, basta lasciarci crescere e migliorare con il tempo e in tranquillità». Intanto a Mestre Filippo Baldi ha già passato il primo turno nel tabellone di singolare. «È stata una partita complessa, ho buone sensazioni per il proseguo del torneo e poi spero di farmi anche una passeggiata per Mestre e per Venezia, tempo permettendo», conclude il talento milanese. «Questa è una zona che conosco avendo già giocato al Lido di Venezia con la nazionale Under 18. Qualificazioni di Coppa Valerio De Galea, poi da noi vinta in Francia a La Rochelle. Eravamo a pezzi: Donati svenne in campo, io avevo problemi al ginocchio e Massari si era stirato. Quell’anno mancavano anche Quinzi e Napolitano, ma ci mettemmo tanto carattere e arrivò una gran bella vittoria alla fine. Un bel ricordo per tutti». (s.b.)
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