«Il pareggio era il risultato più giusto»

 MIRANO.
Serenità, voglia di analizzare a mente fredda la partita, capacità di riconoscere i meriti degli avversari.  Complimenti a Maurizio Rossi, allenatore della Miranese, che nonostante la sconfitta incassata contro il Delta con il gol decisivo per gli ospiti a 1' dal termine a fine gara ha saputo mantenere una signorilità e una calma fuori dal comune.  «Certo, sono amareggiato per questa sconfitta contro il Delta 2000, magari sarebbe stato un pareggio il risultato più giusto», afferma il tecnico bianconero, «ma non sono assolutamente arrabbiato con la mia squadra, questo era il sentimento che avevo sette giorni fa dopo la partita pareggiata contro il Liapiave.  Cosa posso dire? Contro il Delta, una squadra di tutti rispetto, destinata con ogni probabilità a giocare un ruolo da protagonista nel nostro girone di Eccellenza visto anche l'organico a sua disposizione, la Miranese ha dato il massimo, forse nel finale abbiamo pagato il fatto di avere speso durante la gara molte energie. Ribadisco, però, che non ho nulla da rimproverare alla mia squadra questa volta».  C'è un dettaglio, però, che salta all'occhio: nelle ultime due gare la Miranese nei minuti finali ha visto sfumare complessivamente tre punti, due la settimana scorsa e uno ieri contro il Delta. «Credo che sarà necessario fare più attenzione», ammette Rossi, «mi viene in mente la battuta di un grande allenatore, Boskov, che diceva"partita finisce quando arbitro fischia".  Aveva ragione, purtroppo noi la facciamo finire prima, dobbiamo pensare che si può dover giocare non solo fino al 90' ma anche fino al 95'. Questo non toglie che la squadra finora ha fatto vedere buone cose, possiamo contare su un gruppo di giovani molto interessanti. Ora dobbiamo pensare ad altro, alla prossima trasferta di Adria».  La prima sconfitta stagionale in campionato, insomma, non ha lasciato più di tanto il segno in casa bianconera. (m. t.)

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