Godeas a Korablin: «Non smetto e se mi volete resto»

Prima Divisione. Contratto in scadenza, 38 anni a fine luglio «Questa società può puntare ancora più in alto»
renate venezia esultanza gol Godeas
renate venezia esultanza gol Godeas

MESTRE. Ma Godeas resta o cambia maglia? I tifosi del Venezia cercano la risposta e sperano che l’arrivo del presidente, dopodomani, porti anche la buona notizia sul fronte dell’attacco arancioneroverde. A fine luglio, Denis Godeas compirà 38 anni, ma non ha nessuna intenzione di mettere il pallone in soffitta. «Smetterò quando il fisico mi darà segnali negativi» spiega il centravanti di Cormons, «ho terminato la stagione in crescendo, senza alcun problema fisico, a parte qualche botta che ricevi abitualmente in partita. Ho voglia di giocare ancora, di provare nuove emozioni. Se potesse accadere con il Venezia, sarebbe l’ideale. Vedremo se arriverà la chiamata, non ho fretta, posso anche permettermi di aspettare. Non faccio problemi di categoria, l’unico paletto è non allontanarmi troppo da casa. Mi interessa un progetto serio e ambizioso, come quello che ho sposato la scorsa estate venendo al Venezia. È una società che può puntare ancora più in alto, non credo che Gazzoli farà una squadra solo di giovani, anche perché nel prossimo campionato basterà poco per centrare i playoff promozione».

Qualche giorno di relax al mare alle spalle, stamattina la partenza per le vacanze a Parigi. Denis Godeas vola nella capitale francese con la famiglia, una settimana dopo l’ebbrezza del trionfo di Portogruaro. «È logico che continui a rivivere le immagini della partita con il Monza» spiega l’attaccante del Venezia, autore di 19 reti, «sia per l’andamento che ha avuto il match sia per il risultato finale. Personalmente ho sempre creduto che il Venezia potesse compiere il salto, anche nei momenti più bui. Ci sono stati periodo difficili, giornate nere, però conoscevo le qualità dei miei compagni e la mia convinzione è aumentata man mano che Gazzoli effettuava gli innesti di gennaio. Il premio “Man of the Season”? Un grande onore, anche perché arriva dai tifosi arancioneroverdi».

Piccolo retroscena di mercato relativo all’allenatore. «Non mi ha sorpreso che Sottili sia andato in serie B, e nemmeno la destinazione di Varese. Il lavoro che ha svolto al Venezia non poteva passare inosservato, gli è arrivata un’offerta interessante che non poteva rifiutare. Erano settimane che il suo nome veniva accostato al Varese, un giorno mi ha telefonato Mauro Milanese, mio amico e direttore sportivo dei lombardi, per chiedermi informazioni sul mister. Già all’epoca Sottili era uno dei papabili per il Varese».

Un consiglio a Davide D’Appolonia. «Ha qualità eccezionali ed è ancora tanto giovane. Sicuramente avrà richieste da categorie superiori, ma il mio consiglio è di rimanere al Venezia. Ha un’età tale che può permettersi un’altra stagione in Lega Pro, ancora da protagonista, piuttosto che andare in un club di categoria superiore dove sarebbe uno dei tanti rischiando anche di stare in panchina. In serie B ci arriverà di sicuro, i mezzi tecnici e la volontà ci sono. Credo gli farebbe bene scegliere la squadra che gli offrirà le migliori assicurazioni di impiego anche nella prossima stagione».

Michele Contessa

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