Concittadino di Marcello Lippi Esperienza con grandi club

64 anni il prossimo 16 ottobre, toscano di Viareggio, Oreste Cinquini è concittadino di Marcello Lippi ("Siamo stati compagni di banco alle medie"). Da giovane ha militato in società dilettantistiche della Toscana, tra le quali il Forte dei Marmi. Ha iniziato la carriera di dirigente nella sua città, poi si è trasferito a La Spezia. Il salto di qualità nella stagione 1993-1994, chiamato dalla Fiorentina appena retrocessa in serie B. I viola vincono il torneo con 50 punti, battendo il Venezia di Ventura sia all'andata (4-0) che al ritorno (2-0). Cinquini porta in viola Toldo, Rui Costa, Cois, Oliveira, valorizza ragazzi cresciuti nelle giovanili come Zanetti, Amoroso e Flachi. Cinque stagioni culminanti con la vittoria in Coppa Italia nel 1996 contro l'Atalanta (1-0 a Firenze, 2-0 a Bergamo) e in SuperCoppa a San Siro con il Milan (2-1 con doppietta di Batistuta) e due terzi posti in campionato. Tre stagioni al Bologna (1998-2001), due alla Lazio, dove vince un'altra Coppa Italia, poi Udinese e Parma, infine la chiamata di Cellino a Cagliari, pochi mesi nel 2006. Nell'estate del 2007 viene indicato come il successore di Bettega alla Juventus, aiuta lo Spezia come consulente esterno. L'ultima società per la quale ha lavorato Cinquini, come responsabile dell'area tecnica, è stato il Pisa nel 2008-2009. Un rapporto movimentato con il presidente Pomponi, concluso con una rocambolesca retrocessione all'ultima giornata. (m.c.)

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