F24 in ritardo di 24 ore: Basket Mestre penalizzato di due punti

Il provvedimento del consiglio federale della Fip, nel mirino un versamento di tremila euro eseguito in ritardo. La società ha sollevato il responsabile dall’incarico, le scuse del presidente Caprioglio: «Un errore procedurale interno»

Giuseppe Malaguti
Il Basket Mestre impegnato in una amichevole
Il Basket Mestre impegnato in una amichevole

Basket Mestre 1958, due punti di penalizzazione per un ritardo di 24 ore. Il club accetta la sanzione ma chiede una revisione delle norme. La Gemini ha comunicato di aver ricevuto la notifica del provvedimento emesso dal consiglio federale della Fip, su segnalazione della Comtec.

A causa del versamento tardivo di un modello F24 dell’importo di 3.000 euro — eseguito con un solo giorno di ritardo rispetto alla scadenza prevista — l’organo federale ha disposto una penalizzazione di 2 punti in classifica da scontare nella stagione 2026/27.

La società prende atto della decisione e, a seguito del grave errore procedurale, ha già provveduto a sollevare dall’incarico la propria struttura amministrativa responsabile . Pur assumendosi la piena responsabilità dell'accaduto e accettando la sanzione, il club si riserva il diritto di svolgere ulteriori approfondimenti. La dirigenza ritiene infatti che il parametro punitivo sia eccessivamente afflittivo e sproporzionato sia rispetto all’entità minima della cifra sia in relazione alle reali finalità della normativa.

Nell’ottica di un confronto costruttivo e nel pieno rispetto delle istituzioni, il Basket Mestre 1958 intende interloquire con la Federazione per proporre una revisione del regolamento, con l'obiettivo di introdurre una gradualità delle sanzioni basata sulla reale gravità delle violazioni ed evitarne l'applicazione meramente automatica.

«Si è trattato di un errore procedurale interno. Un ritardo tecnico di una manciata di ore oltre la scadenza. La società che presiedo si distingue per estrema puntualità nei pagamenti con tutti e correttezza sul campo e fuori. Ogni adempimento è stato posto in essere nei termini come testimonia il rilascio del regolare DURC», spiega il presidente Filippo Caprioglio a nome del cda, «Ci assumiamo la paternità di questo ritardo amministrativo, causato da un sistema di controllo interno che non ha funzionato a dovere, ma contestualmente abbiamo preso le misure necessarie a garantire che non si ripeta mai più. Ci scusiamo profondamente con la squadra, lo staff tecnico, il Consorzio e con i nostri straordinari tifosi. La solidità economica del nostro progetto, così come il nostro rigore e passione, sono evidenti a tutti: si pongono alla base di una nuova stagione che si annuncia avvincente. Manterremo la totale trasparenza che sempre ci ha contraddistinto verso le istituzioni, i nostri consorziati e partners, e chi ci sostiene al palazzetto».

Il presidente ha poi concluso tracciando la linea per il futuro immediato: «Il dato oggettivo è un danno sportivo che viviamo come punto di ripartenza per migliorare ulteriormente la struttura manageriale e i processi interni. La nostra priorità assoluta è fare quadrato attorno alla squadra. La penalizzazione, invece, ci spingerà a lottare, ancora di più, sul parquet, con feroce determinazione, per recuperare i punti persi. Chiediamo a tutto l’ambiente di mantenersi unito e sostenere i ragazzi in questo momento sicuramente difficile per il club tutto.

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