Venezia perde contro la Fiorentina 2-4, poker viola al Penzo: Mastantuono affonda i lagunari

Il Venezia va avanti con Adams, poi la Fiorentina ribalta tutto in appena 75 secondi con la doppietta di Mastantuono. Pellegrino e ancora l’argentino firmano il poker, inutile il gol finale di Hainaut

Giuseppe Malagutti
Foto InterpressM.Tagliapietra
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Al Penzo la Fiorentina domina il Venezia e s'impone con un netto 4-2. Eppure ad andare in vantaggio sono stati gli arancioneroverdi con la rete di Adams, prima che la sfida si trasformasse in un vero e proprio monologo per la squadra di Vanoli: i viola hanno creato tantissimo, raccogliendo perfino meno di quanto meritato.

La gara è cambiata radicalmente nel giro di appena 75 secondi grazie alla doppietta di uno scatenato Mastantuono.

Nella ripresa ci ha pensato un altro argentino, Pellegrino, a chiudere i conti, anticipando il definitivo poker firmato ancora da un incontenibile Mastantuono. Inutile nel finale il gol di Hainaut, utile solo a rendere meno amaro il passivo per la formazione di Stroppa. Il Venezia resta così fermo a quota zero punti in fondo alla classifica, con un bilancio pesante di 4 gol fatti e ben 11 subiti. Le scelte Il Venezia si schiera con il consueto 3-5-2.

La linea difensiva vede l’esordio dal primo minuto di Moreno al centro, affiancato da Schingtienne e Haps. Sulle corsie esterne spazio a Hainaut a destra e Sagrado a sinistra. In mediana Busio agisce da regista, con Kike Perez e Sohm ai suoi lati nei ruoli di mezzali, mentre la coppia d'attacco è composta da Adams e Yeboah.

Assenze pesanti per gli arancioneroverdi, costretti a fare a meno degli infortunati Bella-Kotchap, Basic e Dagasso. Rispetto alla sfida contro il Frosinone, il tecnico Stroppa cambia tre elementi.

Dominio viola Il Venezia si rende pericoloso già al minuto 8: Yeboah, servito da Hainaut, salta e colpisce di testa; sulla traiettoria si inserisce Moreno, che potrebbe spingere la palla in rete, ma non ci va con la dovuta convinzione. Immediata la risposta della formazione viola, che sfiora il pareggio con una giocata di Mastantuono. L’argentino entra in area e con una serie di finte ipnotizza Haps; l'ex Real Madrid supera l'avversario e calcia, ma Moreno salva il Venezia.

La Fiorentina alza i giri del motore e con Njie, Ndour, Beto e Alex Jimenez, nel giro di pochi minuti, mette a dura prova la retroguardia di Stroppa. Adams la sblocca Il calcio a volte è strano: dopo il dominio dei viola, a passare in vantaggio è la squadra lagunare. Busio spacca la difesa di Vanoli con una percussione devastante; il capitano vede il corridoio e serve la palla in profondità. Stavolta Adams legge tutto alla perfezione e scarica un tiro incrociato che lascia De Gea immobile.

Doppio Mastantuono Veemente la reazione della Fiorentina, che nel giro di 75 secondi ribalta la partita e passa in vantaggio. In occasione del primo gol, Mastantuono va in percussione; Stankovic fa un passo verso il secondo palo ancora prima del tiro, l'ex Real lo nota e lo trafigge sul primo. Subito dopo arriva una ripartenza: Haps scivola e si invola Beto, che serve ancora Mastantuono.

Hainaut e Moreno provano a chiudergli lo specchio, ma con Stankovic fuori dai pali arriva una conclusione millimetrica che sbatte sul secondo palo e si insacca. Al 41’ giunge un'altra clamorosa occasione per la squadra toscana: rilancio di De Gea che pesca Njie completamente solo nella metà campo del Venezia.

L'ex Torino si invola, ma Stankovic in uscita gli chiude lo spazio e respinge la conclusione con il piedone. Nella stessa azione gli arancioneroverdi perdono Busio per un brutto infortunio; al suo posto entra Helgason.

La prima frazione si chiude così sul 2-1 per una Fiorentina dominante al Penzo. Crollo A inizio ripresa il Venezia tenta la reazione, ma il suo possesso palla resta sterile. La Fiorentina controlla la mediana e, al 65’, trova il tris: Pellegrino brucia Moreno su un lancio lungo e supera Stankovic.

Oltre al danno la beffa per i lagunari: Moreno s'infortuna nello scatto ed entra il debuttante Juan Jesus. L'unico squillo arancioneroverde è un tiro di Helgason disinnescato da De Gea. Nel finale la viola dilaga con il poker di Mastantuono, che scavalca Stankovic in uscita su assist di Ndour. Nel recupero Hainaut firma la sua prima rete stagionale su cross di Haps, fissando il punteggio sul 4-2 finale.

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