Reyer sprecona in EuroCup, ai quarti ci va Trento
Anche col fattore campo gli orogranata escono agli ottavi per la quarta volta in cinque anni. Nel derby del Taliercio regna l’equilibrio, ma l’overtime premia l’Aquila

I quarti di finale di Eurocup rimangono un tabù per la Reyer, che esce agli ottavi per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni, in un derby di coppa infinito deciso nell’overtime. Stavolta, anche nonostante il fattore campo. Un monumentale Jones (38 punti) ha trascinato la Dolomiti Energia alla sfida di Istanbul contro il Besiktas. La Reyer ci ha comunque messo del suo, tirando con un pessimo 3/22 da tre.
Inizio traumatico per la Reyer che si è ritrovata subito a dover inseguire la Dolomiti Energia (2-10) dopo 2’18” con Jones già autore di 6 punti e Spahija costretto al time out con Horton non entrato in partita e Valentine a steccare dall’arco, ma il problema maggiore è il secondo fallo di Parks dopo appena 3’26”, tanto da venir sostituito da Wheatle.
Jones e Jogela hanno infierito spedendo la Reyer a –14 (4-18), tanto che Spahija ha gettato nella mischia Cole, Bowman e Tessitori, ma sono Wheatle e Wiltjer a riportare dentro il match Venezia (13-20), mentre Tessitori è molto più presente di Horton (19-23) con 6 punti di fila caricando Bayehe di falli. Trento a +5 alla prima sirena (21-26) con break di 15-6 per la Reyer dal massimo svantaggio.
La risalita orogranata è continuata all’inizio del secondo quarto con Nikolic e Horton a firmare il –1 (27-28), la Dolomiti Energia ha continuato a mandare gli orogranata in lunetta, Cole ha timbrato il sorpasso (29-28) e il play ha finalmente preso per mano la squadra e con 7 punti di fila ha portato la Reyer sul +6 (34-28), allungando a 28-8 il contro parziale veneziano. Reyer anche a +8 (38-30), ma la Dolomiti Energia è rimasta aggrappata asl match con le incursioni di Jones e la reattività di Jogela (45-43) che ricuciono il +7 timbrato da Valentine (45-38). E dalla lunetta l’imprendibile Jones ha firmato il sorpasso dalla lunetta (45-47) con un rovesciamento dell’inerzia in 1’47” finale.
Dopo lo show di canestri dei primi due quarti, al ritorno in campo le due squadre alzano l’intensità difensiva (48-50 al 2’) e la Reyer ha continuato a spadellare dall’arco, Bowman limita, ma non riesce ad annullare Jones (52-54), qualche errore di troppo dalla lunetta impedisce al quintetto di Spahija di allungare (60-59) con Trento che rimette la testa avanti (62-65) con Jakimovski e Bayehe, vantaggio ritoccato da Cole sulla sirena (64-65). A Wiltjer, replica Bayehe (66-68), time out di Spahija, pesante il quarto fallo di Jogela da una parte e di Parks dall’altra con Wiltjer troppo “molle” al tiro da sotto e sfortunato dall’arco. Percentuali che sono crollate drasticamente.
È un finale incandescente (74-74 a 3’37” dalla fine), il tap in di Wiltjer e la tripla di Wheatle spediscono la Dolomiti a –5 (79-74) a 2’43” dalla sirena. Jakimovski riporta a contatto Trento (79-77) e Jones impatta (79-79), Bowman sbaglia, ma non Steward (79-81). Parziale aperto di 7-0 della Dolomiti. L’errore da sotto di Wiltjer è pesantissimo a 45” dalla fine, l’instant replay riconsegna la palla Trento a 22” dalla fine, la tripla di Steward è finita sul ferro, a 4”2 Bowman firma il pari dalla lunetta (81-81).
Steward sbaglia, si va all’over time. Jones replica a tessitori (84-86), pareggia Cole (86-86), Tessitori fallisce due liberi e viene stoppato, Jones è implacabile dall’arco (86-89), si ripete poco dopo (88-92). Parks in fila due liberi (90-92), Bowman fa 0/2 a 16” dalla fine e Steward chiude la sfida.
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