Zoppas ricompatta Confindustria

MESTRE. «Potenziamento della squadra al vertice, dialogo con i soci imprenditori e con le Istituzioni Pubbliche, nuovi servizi per le aziende e attenzione alla promozione internazionale del territorio». Sono queste le linee guida ribadite da Matteo Zoppas (nella foto) a poco più di un mese dalla sua elezioni alla presidenza di Confindustria Veneziam che ricompattano l’associazione in una fase particolarmente difficile e impegnativa per la grave crisi recessiva che da più quattro anni imperversa anche nella nostra provincia. Ieri, contestualmente alla riunione della Giunta sono stati integrati nel Consiglio Direttivo 11 imprenditori altri 5 nella Giunta. I nuovi membri nel Direttivo sono; Roberto Capuzzo (Idromacchine spa), Carmelo Consentino (Superjet International spa), Arrigo Cipriani (Cipriani Industria Srl), Antonello De Medici (Danieli Management Srl), Angela Gargani (Telecom Italia Spa), Domenico Miceli (Trenitalia Spa , Filippo Olivetti (Bassani Adriatico Srl), Vittorio Ravà (Casinò di Venezia spa), Damaso Zanardo (Servizi Logistici spa), Luca Marzotto (Zignago Vetro spa), Claudio De Eccher (Sacaim spa). In Giunta son ostati designati: Fabrizio Bettiol (Bizeta srl, Simone Cason (Koiné srl ), Paolo Cavalletto (Omeca srl), Michela Coletto (Enel Energia spa), Luca Fiorini (Fiorini Omnia Service). Il presidente Zoppas, i vicepresidenti Agnese Lunardelli, Vincenzo Marinese e il coordinatore territoriale Paolo Cavalletto, hanno completato, intanto, il percorso di incontri che li ha portati nelle aziende della provincia per raccogliere richieste, segnalazioni e proposte da parte dei soci, in particolare nel comprensorio clodiense (Chioggia, Cona e Cavarzere) e di quello veneziano (Venezia, Quarto d’Altino, Cavallino Treporti e Marcon). Sono intervenuti un centinaio di imprenditori e i sindaci dei comuni interessati con i quali è stata avviata una collaborazione, «Intendiamo migliorare i servizi associativi attraverso il dialogo con gli imprenditori» ha spiegato Matteo Zoppas «ottimizzando la rete di sostegno alle aziende in settori chiave quali il credito, l’internazionalizzazione, l’approvvigionamento energetico, l’assistenza fiscale legale e sindacale». (g.fav.)
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