Venezia, le risorse del 5 per mille a ricerca e volontariato: «Sono fondamentali»

Dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto alle associazioni impegnate nella ricerca, nella disabilità e nella solidarietà internazionale: ecco le somme incassate dall’associazionismo veneziano

Costanza Francesconi
5 per mille, in provincia di Venezia oltre un milione alle associazioni: dalla ricerca ai progetti sociali
5 per mille, in provincia di Venezia oltre un milione alle associazioni: dalla ricerca ai progetti sociali

Dai volontari che, da Vigonovo, contrastano lo sfruttamento dei levrieri spagnoli, torturati e uccisi perché non più utili per la corsa o la caccia, alla onlus veneziana in prima linea nella prevenzione e cura delle malattie killer dei bambini, a quella di Ceggia, che aiuta i bambini del villaggio di Kagoogwa in Uganda ad andare a scuola e ad immaginare un futuro possibile.

In provincia di Venezia, nel 2025, il 5 per mille ha rappresentato per numerose associazioni una mano più che generosa, garantendo a una lunga lista di realtà impegnate nel territorio donazioni che hanno toccato, complessivamente, cifre a sei zeri.

In testa svettano la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Ets, con 352.980 incassati l’anno scorso, e l’associazione Madonna di Fatima - Ente Filantropico Ets, 244.020 euro, che riunisce migliaia di famiglie che desiderano promuovere la carità, la solidarietà, la cultura, l'educazione e la formazione dei giovani in tutto il mondo. Scorrendo i nomi si scorgono missioni e progetti portati avanti dei più disparati.

Lido di Venezia

Progredire ed eccellere sempre di più come presidio di riferimento nel panorama nazionale quando si parla di neuroriabilitazione. A questo concorreranno i 42.369 euro destinati nel 2025, tramite il 5 per mille, alla Fondazione di Ricerca in Neuroriabilitazione San Camillo Onlus del Lido di Venezia.

L’ente senza scopo di lucro supporta da vent’anni la ricerca clinica e sperimentale dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) all’Ospedale San Camillo. Una struttura sanitaria che guarda la laguna e il mare dagli Alberoni. Ospita contestualmente pazienti in ricovero riabilitativo e una cinquantina di ricercatori che, nella stessa struttura tra mare e laguna, sono impegnati nei laboratori di ricerca.

Le donazioni si aggiungono a due importanti finanziamenti recentemente ottenuti dall’Ircss da parte del Ministero della Salute: i 280.000 euro del bando vinto assieme alle università di Padova e Verona, con un progetto di ricerca sulla sclerosi multipla per misurare i cambiamenti che i test tradizionali non vedono; e i 900.000, per due progetti di ricerca su disfagia e sclerosi multipla.

Annone Veneto

Tra le realtà più virtuose a ricevere contributi dal 5 per mille c’è un’associazione che ha sede nel territorio di Annone Veneto. Si tratta della Croce Bianca, una vera e propria istituzione. La presidente è Francesca De Carlo, mentre vicepresidente è stato proclamato, pochi giorni fa, Lino Gianotto, già agente municipale e assessore alla sicurezza del Comune.

Pochi giorni fa, tra una folla importante, nella piazza municipale è stata presentata la nw entry nella squadra della Croce Bianca, ovvero la nuova Grande Panda, una macchina che servirà al trasporto delle persone con disabilità o che devono sottoporsi a visite periodiche negli ospedali della zona. C’era anche il sindaco Daniele Carotti.

L’automobile è stata acquistata grazie a un contributo fornito dalla Fondazione Santo Stefano a cui la Croce Bianca di Annone aveva richiesto di partecipare con un sostegno, in seguito accordato. I volontari operativi sono 36. Prosegue con Avis l’esperienza della gestione del Punto prelievi. Nel 2025 si sono rivolte alla Croce Bianca 133 persone, per un totale di 979 servizi.

Mirano

L'associazione La Colonna si conferma tra le realtà più sostenute dai contribuenti nell’area metropolitana. Il sodalizio, nato nel 2001 da un'idea di Giancarlo Volpato dopo una grave lesione spinale subita durante una partita di rugby, punta a trasformare la solidarietà in progetti concreti.

«Ogni anno la nostra associazione incamera dal 5 per mille dei cittadini dai 15 ai 20 mila euro», spiega il presidente Volpato.

«Si tratta di soldi che impegniamo a beneficio della comunità della zona di Mirano. Quest’anno», svela, «puntiamo a comprare nuove giostrine nel parco Belvedere di Mirano. I fondi del 5 per mille hanno già lasciato il segno in città.

Negli anni scorsi avevamo anche finanziato la realizzazione del parco inclusivo di via Garibaldi a Mirano e poi l’acquisto, donato alle strutture sanitarie, di mezzi di immobilizzazione e primo soccorso nel caso di lesioni spinali. Quest'anno abbiamo intenzione di acquistare nuove giostrine inclusive per i bambini che frequentano il parco di villa Belvedere. Puntiamo poi alla pubblicazione di una nuova edizione del libro Blue Book, 201 risposte alla mielolesione».

hanno collaborato Alessandro Abbadir e Rosario Padovano

 

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