Visita dei Nas all’Usl 4 contro i furbetti “salta lista”. Verifiche anche tra i sindaci
VENEZIA. Controlli dei Nas all’Usl 4, la lente degli investigatori dell’Arma per scovare chi potrebbe aver aggirato il piano delle vaccinazioni. Il nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri di Treviso ha iniziato le verifiche sui vaccini eseguiti in queste settimane di intenso lavoro dei sanitari.
All’Usl 4 sono venuti proprio in occasione del blocco AstraZeneca, per verificare se ci fossero i lotti del tipo che era stato fermato per i sospetti sulla pericolosità del vaccino. Ora gli investigatori dei Nas hanno tutte le liste e i lotti dei vaccini somministrati in questo periodo. La cosa potrebbe interessare anche alcuni amministratori comunali del litorale che si sono vaccinati. Il periodo è proprio quello sospettato.
Basterà dunque effettuare gli incroci dei dati tra i lotti e i nominativi per individuare quegli amministratori sospettati di aver “saltato la fila”. Si parla di sindaci e assessori di Jesolo e Cavallino Treporti. Dopo che consiglieri comunali, associazioni di categoria, comitati e gruppi sui social hanno iniziato a chiedere con insistenza i nomi, le verifiche dei Nas potrebbero fornire la risposta. Un avvocato di Jesolo, che è anche ai vertici della Confcommercio provinciale, Alberto Teso, ha presentato addirittura un esposto in procura per chiedere siano fatti accertamenti su questi casi discussi.
La pagina Facebook Jesolo Aperta di Elvis Colla è intervenuta nel fitto dibattito acceso in rete e anche Azione, +Europa e Rifondazione comunista hanno preso posizione a più riprese. Un movimento di opinione che si sta allargando sul litorale, protestando anche per le vaccinazioni ai dipendenti pubblici, la maggior parte dei quali in start working, poi delle società partecipate che si sono presentati in massa per il vaccino al PalaInvent del lido. Finora non sono stati fatti dei nomi.
A chiederli pubblicamente è Rifondazione con Salvatore Esposito, mentre il gruppo di Jesolo Bene Comune, tra Christofer De Zotti e Lucas Pavanetto, ha depositato un’interrogazione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale a Jesolo. —
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