Venezia, turista non paga il biglietto e aggredisce i controllori

Il passeggero si è scagliato con violenza contro i due agenti, allentandosi poi verso Piazza San Marco, dove la Polizia Locale che lo ha prontamente identificato

Marta Artico

Ci risiamo, ancora violenza usata contro il personale di navigazione. A Venezia due agenti accertatori Actv sono stati aggrediti questa mattina, venerdì 29 agosto in vaporetto da un turista australiano che al momento del controllo viaggiava con titolo di viaggio non convalidato.

Il passeggero si è scagliato con violenza contro i due agenti, pubblici ufficiali nello svolgimento delle loro funzioni di controllo e verifica, allentandosi poi verso Piazza San Marco, dove è intervenuta la Polizia Locale che ha provveduto ad identificare il trasgressore, a cui è stato anche consegnato il verbale.

«Come azienda vogliamo condannare fortemente qualsiasi atto vile di aggressione dei confronti del personale impegnato nel servizio di trasporto pubblico» - dichiara il Procuratore Generale del Gruppo AVM Mauro L. Valenti - «ed esprimiamo vicinanza ai nostri due agenti, al momento al Pronto Soccorso per visita di controllo. L’azienda valuterà ogni azione conseguente a tutela del proprio personale e della legalità, come previsto dal protocollo per la sicurezza del trasporto pubblico sottoscritto in Prefettura da enti locali, aziende di trasporto e organizzazioni sindacali. In caso di denuncia da parte dei due agenti del soggetto prontamente identificato grazie alla collaborazione della Polizia Locale, l’azienda potrà costituirsi in giudizio a supporto».

«Non ci arrendiamo alla violenza, alla maleducazione e al malcostume» - continua l’Assessore al Trasporto Pubblico Locale del Comune di Venezia Michele Zuin - «la Polizia Locale e le forze dell’ordine presenti sul territorio, così come le aziende di servizio pubblico della città di Venezia sono impegnate ogni giorno a garantire il decoro e la sicurezza sul territorio, primo presidio per la sicurezza dei cittadini. Ricordo in particolare lo sforzo di AVM per i servizi di vigilanza privata presenti nelle pertinenze aziendali».

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