Venezia pesca 3 punti d'oro nell'Arno: vince 2-1 a Pisa

Toscani avanti. Poi Aramu e Longo ribaltano il risultato. Fiordaliso si fa male e allunga la panchina dell'infermeria arancioneroverde
Aramu ha trasformato un rigore
Aramu ha trasformato un rigore
PISA. Quinta vittoria esterna in campionato per il Venezia, che sbanca Pisa in rimonta e vince 2-1. Dopo il vantaggio di Masucci, Aramu su rigore e un gioiello di Longo a inizio ripresa ribaltano il risultato. Ormai il Venezia sembra giocare due tornei: uno brutto in casa, un altro esaltante in trasferta.
 
La prima palla-gol è di marca Venezia al 19’; contropiede condotto da Aramu che serve Fiordaliso ma la conclusione è troppo centrale e Gori respinge. Un paio di minuti dopo, l’esterno difensivo si fa male e lascia il posto a Lakicevic. E per un Venezia in emergenza, è una brutta botta.
 
Al 31’ risponde il Pisa; cross di Masucci dalla sinistra, Minesso ha una bella elevazione di testa ma mette a lato da buona posizione. Sei minuti dopo, altro brivido per gli arancioneroverdi, quando De Vitis, dal limite dell’area, spara fuori.
 
Ma la pressione toscana si concretizza al 38’, quando Masucci scarica in fondo al sacco un cross di Birindelli.
 
Quattro minuti dopo, il pareggio veneziano; Fiordilino lancia Longo, bravo ad anticipare Gori che lo stende. Dal dischetto Aramu non sbaglia: 1-1.
 
Nel recupero, gli ospiti potrebbero segnare. Va via Capello sulla destra, appoggio per Aramu che prolunga per l’accorrente Caligara: tiro deviato in angolo da Birindelli.
 
Appena dopo il riposo, il Venezia va avanti al 2’; grande azione Capello-Aramu-Longo che da limite dell’area trova l’angolo basso dove Gori nulla può. Il Pisa prova a riequilibrare la gara, il Venezia corre qualche rischio su delle punizioni dal limite dell’area. Al 31’ è pericoloso il diagonale di Gucher ma la palla va fuori di un niente. Nel finale, scorre un brivido per la botta di Vido, finito fuori di poco. E per il Venezia sono tre punti d’oro. a.r. 

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