Venezia. Masegni di San Marco rovinati. Il Comune diffida Spitz e Miani (Mose): «Troppi ritardi»

Lettera del direttore dei Lavori pubblici al Provveditorato e ai commissari: «Situazione grave, progetti fermi da mesi» 
Interpress\M.Tagliapietra venezia 18.01.2021.- Masegni e Pavimentazione dissestata a San Marco.
Interpress\M.Tagliapietra venezia 18.01.2021.- Masegni e Pavimentazione dissestata a San Marco.

VENEZIA. Riparare subito i masegni danneggiati e avviare con urgenza il progetto per la messa in sicurezza di piazza San Marco dalle acque alte. Un sollecito inusuale, quello inviato ieri dal direttore dei Lavori pubblici di Ca’ Farsetti Simone Agrondi alla commissaria Elisabetta Spitz, al Provveditorato, alla soprintendenza e al commissario liquidatore del Consorzio Massimo Miani.

Piazza San Marco a Venezia, masegni a rischio: le ferite alle pietre preziose della città
Interpress\M.Tagliapietra venezia 18.01.2021.- Masegni e Pavimentazione dissestata a San Marco.

Quasi una diffida, che richiama dal punto di vista tecnico la «gravità» della situazione della Piazza e dell’intera area marciana. Dopo la denuncia della Nuova sulle pietre danneggiate, il sopralluogo del sindaco Brugnaro con i tecnici comunali. E adesso la lettera, inviata per conoscenza anche al patriarca e alla Procuratoria, che invita a «fare presto».

«Si chiede di avviare quanto prima i lavori della messa in sicurezza dalle acque alte e la barriera trasparente in difesa della Basilica», scrive l’ingegnere capo. E aggiunge; «I frequenti e rilevanti eventi di acqua alta stanno accelerando il fenomeno di svuotamento del sottofondo della pavimentazione, causando situazioni diffuse di anomali abbassamenti e innalzamenti del piano di calpestìo, con conseguenti effetti di avvallamenti, buche e rotture dei bordi e degli spigoli dei pregiati masegni e delle lastre in marmo».

«Gli storici masegni priorità assoluta». Il sindaco in Piazza ordina il ripristino

Situazione talmente grave, continua il direttore dei Lavori pubblici, «da costringere il Comune a valutare interventi urgenti di puntuale ripristino, non potendo attendere i lavori di messa in sicurezza. Purtroppo sono passati parecchi mesi senza che i lavori fossero avviati».

Guai provocati dalle acque alte sempre più frequenti. Ecco allora la richiesta di un incontro urgente per prendere decisioni. La situazione della pavimentazione dell’area marciana è all’emergenza. E i progetti sono fermi. Quello della Basilica da un anno, perché la commissaria lo aveva bloccato chiedendo una consulenza alo studio milanese Boeri. Proposte poi bocciate, dunque si è tornati al progetto originario della Procuratoria. Anche l’insula di San Marco, con il grande progetto di Kostruttiva è rimasto fermo per mesi, ora è finito anche nel mirino della Corte dei Conti. Il Comune adesso ne chiede conto ai commissari e all’ufficio lagunare del ministero delle Infrastrutture. —

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