Venezia. Cade il vincolo, garage San Marco per mille auto

VENEZIA. È in arrivo il raddoppio del Garage San Marco a Piazzale Roma, con altri sei piani e circa mille posti auto a disposizione dei turisti nella porta di accesso della città, che si vorrebbe, nelle intenzioni dell’Amministrazione, disintasare. Il progetto, di cui si parla da anni, è ora reso possibile dalla rimozione del vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia del vincolo sulla torre piezometrica - risalente alla fine dell'Ottocento - nell'area alle spalle dell'autorimessa comunale di Piazzale Roma (che sovrasta con la sua altezza), ora occupata da Veritas. Una struttura di servizio all'acquedotto cittadino ancora utilizzata dall'azienda per i servizi idrici, ma che diverrà superflua con l'intervento in corso alla centrale di sollevamento del Tronchetto.
L'abbattimento della torre diventava strategico per la società proprietaria del San Marco, per costruire un nuovo pezzo di autorimessa a fianco dell'attuale, alta nove piani, per poter ospitare qualche centinaio di posti auto in più. Il progetto era già in fase avanzata di realizzazione, dopo l'accordo intervenuto con Veritas, proprietaria dell'area di Sant'Andrea attigua al garage. Veritas ha già sottoscritto un preliminare di vendita del terreno alla società del San Marco e conta di guadagnare dall'operazione 5 milioni di euro. Nell'accordo sottoscritto tra i vertici della società del garage e l'amministratore delegato di Veritas Andrea Razzini è previsto anche che il piano terra del nuovo edificio rimanga di proprietà dell'azienda comunale. Un piano del nuovo parcheggio coperto sarà riservato al Comune, un altro piano alle auto di giudici e dipendenti del Tribunale.
Un'operazione che dovrebbe raddoppiare la capacità di posti auto del garage San Marco. E far tirare il fiato a Veritas, società di Ca' Farsetti indebitata con il Comune proprio per l'acquisto della stessa area. Solo circa due anni fa la società aveva infatti acquistato la sede e lo spazio verde di Sant'Andrea dall'amministrazione per una cifra vicina ai 29 milioni di euro. Con un'operazione finanziaria, il Comune aveva poi «ceduto il credito» ad alcuni istituti bancari, per poter ottenere un anticipo di finanziamenti necessario a far quadrare il bilancio e a rispettare il Patto di stabilità, circa 8 milioni di euro. Veritas ha già ceduto le sue sedi di rappresentanza in centro storico come palazzo Bonfadini e adesso ha venduto una parte del terreno di Sant'Andrea. Area strategica, dietro la chiesa adesso attraversata dal people mover, dove sono nel frattempo cominciati i lavori di sistemazione del verde.
L'edificazione del nuovo garage servirà anche per il parcheggio di impiegati della Procura e magistrati che così potranno lasciare l'auto a pochi metri dai nuovi uffici. Ma senza il via libera alla demolizione della torre, non si poteva partire. Ora c’è.
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