Vende libri in spiaggia a Jesolo: scrittrice multata
JESOLO. Scrittrice multata come fosse un venditore ambulante abusivo mentre proponeva ai bagnanti il suo ultimo romanzo: disposte una sanzione di 5.300 euro oltre al sequestro dei volumi. Ma la donna ha ottenuto lo stralcio del verbale e la restituzione dei suoi libri: la vendita delle opere dell'ingegno non necessita di autorizzazione comunale. Lei si chiama Nadia Chinellato, veneziana d'origine, trevigiana d'adozione da oltre 25 anni. Viaggiatrice e fotografa, così ama definirsi, ha alle spalle già una decina di pubblicazioni. Romanzi d'amore in particolare, conditi con le foto scattate durante i suoi viaggi attorno al mondo.
La scrittrice era stata fermata dai vigili lungo il litorale jesolano, all'altezza di Piazza Brescia, a luglio, mentre illustrava ai bagnanti il suo ultimo romanzo, "Quel treno per mosca". Borsa al collo, una ventina di volumi, avvicinava la gente per fare conoscere il suo ultimo scritto in cambio un'offerta. Gli agenti, durante i normali controlli lungo la spiaggia per stanare ambulanti abusivi, l'avevano quindi fermata e redatto un verbale: una multa di ben 5.300 euro per vendita senza autorizzazione comunale, oltre al sequestro di tutti i volumi. La Chinellato si era quindi rivolta all'avvocato di fiducia per un eventuale ricorso contro la sanzione. Ma il legale, l'avvocato Renato Toppan aveva deciso di tentare di risolvere la questione in via "stragiudiziale", mandando direttamente una lettera al sindaco di Jesolo per argomentare come le opere dell'ingegno non possano venire ricomprese nella disciplina relativa al commercio di vendita al pubblico.Toppan fa riferimento ad un decreto legislativo (114/98) che «esclude espressamente la necessità di autorizzazione comunale nel caso in cui il soggetto venda le proprie opere d'arte, comprese le proprie pubblicazioni di natura scientifica o informativa, realizzate anche mediante supporto informatico_ ha spiegato l'avvocato _. E con opere dell'ingegno si intendono opere di carattere creativo e che quindi appartengono anche alla letteratura".
Ricevuta la lettera il sindaco di Jesolo ha immediatamente disposto il dissequestro dei libri oltre ad annullare il verbale della sanzione. Con soddisfazione dell'avvocato e della scrittrice, che ora non sarà costretta a pagare una multa salatissima e potrà partire serenamente per il suo prossimo viaggio . Destinazione: Cina.
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