Furto e vandalismi alla sede della Polisportiva Terraglio alla Favorita: è il terzo colpo in tre mesi
Il raid nella notte di giovedì 14 maggio a Mestre, disattivato l’allarme e tolte le telecamere. Ladri nell’ufficio di presidenza, in segreteria, nella zona front office e al bar di Polisportiva e Fisiosport. I presidenti: «Preoccupa la sensazione di essere stati studiati e controllati»

Un gravissimo furto ha colpito nella notte di giovedì 14 maggio gli impianti sportivi di via Penello alla Favorita, sede della Polisportiva Terraglio e di Fisiosport.
Pesantissimi i danni subiti: non solo per i soldi e i beni sottratti, ma soprattutto per gli atti vandalici commessi contro la struttura.
L’allarme è suonato a mezzanotte e 28 minuti, poi è stato disattivato con qualche strumento inibitore professionale. I malviventi sono entrati dalla porta secondaria del parcheggio retrostante, quello che guarda le scuole.
Molto probabilmente sono andati a colpo sicuro. Hanno preso di mira l’ufficio di presidenza, la segreteria, il front office, il bar. Dovunque hanno rovistato e messo a soqquadro gli ambienti. Sono stati divelti gli impianti elettrici e tolte tre videocamere di sorveglianza. Rubato denaro in contante in via di quantificazione.
L’allarme è stato dato dalla signora delle pulizie arrivata verso le 2.30 di notte.

Sul posto sono giunte le forze dell’ordine. «Un episodio gravissimo: mai, in tanti anni, abbiamo subito un saccheggio del genere», dichiarano il presidente della Polisportiva Terraglio e di Fisiosport Terraglio Gianluca Galzerano e Davide Giorgi, «I danni sono ingenti, preoccupa soprattutto la sensazione di essere stati studiati e controllati prima del colpo. È un affronto per gli impianti e soprattutto per le persone che ci lavorano e gli utenti che li frequentano. Una ferita per la collettività. Giovedì sarà sporta denuncia. Ci auguriamo che sia fatta presto luce su quanto accaduto e che siano alzate le misure di sicurezza: è il terzo furto in tre mesi, una escalation che dev’essere immediatamente interrotta».
Grazie all’abnegazione del personale, l’impianto è comunque regolarmente aperto e le attività programmate sono confermate.
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