Vandali con lo spray oscurano due trubox per evitare le multe

Imbrattate le postazioni in via Sabbioni e a Mussetta Non è la prima volta che vengono prese di mira
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' - IL TRUEBOX DI VIA SABBIONI SCPORCATO CON VERNICE ROSSA DA VANDALI
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' - IL TRUEBOX DI VIA SABBIONI SCPORCATO CON VERNICE ROSSA DA VANDALI

SAN DONÀ

Trubox imbrattati con lo spray. I vandali hanno preso di mira due degli strumenti di rilevazione di velocità, uno in via Sabbioni e un altro a Mussetta. In entrambe i casi, la parte in vetro che filtra la telecamera, quando viene introdotta dalla polizia locale per i rilevamenti, è stata coperta da spray colorato per impedire che possa fotografare le targhe.

Sono in poche parole stati oscurati. Ora il Comune provvederà a pulirli e scrostare lo strato di spray accumulato, ma resta da evidenziare l’ennesimo episodio vandalico a testimoniare la tensione e la rabbia per questi rilevamenti.

I controlli sono duplici e avvengono anche con l’altro sistema mobile dello scout speed in giro per la città a bordo di una delel auto della polizia locale, la Fiat Bravo, con una ventina di ricorsi all’attivo tutti però respinti da prefettura o giudice di pace. Lungo le strade del centro sono stati disposti numerosi trubox ancora nei mesi scorsi, l’ultimo dei quali in via Eraclea lungo una strada con limite a 30 orari. Nella maggioranza dei casi la ventina di trubox è però su strade con limite a 50 km orari. In realtà è stato più volte illustrato i loro funzionamento che non è costante, pur essendo le postazioni fisse.

La polizia locale può decidere dove installare in tutto due telecamere. Inoltre, perché gli automobilisti possano essere multati, deve essere comunque presente una pattuglia della polizia locale a certificare il superamento dei limiti e a sanzionare chi è alla guida con decurtazione eventuale di punti della patente. Anche se non sempre sono attivi, però, hanno funzionato come efficace deterrente in questi mesi e sulle strade in cui sono stati installati hanno effettivamente abbassato la velocità dei veicoli in transito. L’effetto psicologico è infatti quello di abbassare sensibilmente la velocità quando ci si imbatte in queste strutture. Ecco perché numerosi residenti lungo strade considerate pericolose li hanno espressamente richiesti al Comune. —



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